VIADANA – Ottant’anni dalla nascita della Repubblica italiana e 165 anni dall’Unità d’Italia: due ricorrenze al centro della conferenza storico-culturale “Dal Regno alla Repubblica”, organizzata all’Auditorium Gardinazzi di Viadana per approfondire con gli studenti i passaggi fondamentali della storia nazionale.
L’iniziativa è stata promossa dalla Delegazione territoriale di Mantova “Giovanni Gronchi-MAVM” dell’Unione Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in collaborazione con l’Istituto scolastico Ettore Sanfelice e con le Delegazioni interprovinciali Cremona-Mantova e Parma-Piacenza dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon. All’incontro hanno partecipato numerosi studenti delle classi quinte dei diversi indirizzi scolastici.
La conferenza è stata curata dal cavaliere Roberto Spagnoli, delegato di Parma e Piacenza, e dalla Guardia d’Onore Maria Teresa Gardelli. Il percorso storico ha preso le mosse dalle battaglie del periodo post-risorgimentale e dalla proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo 1861, per arrivare al referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che segnò il passaggio alla Repubblica. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi anche alcuni dei principali simboli delle istituzioni italiane: il Vittoriano, il Milite Ignoto, il Quirinale, il presidente della Repubblica, la bandiera nazionale e il Canto degli Italiani.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del delegato territoriale mantovano dell’U.I.R., il cavaliere Andrea Moretti, e del sindaco Nicola Cavatorta. Al termine della conferenza, Moretti si è rivolto direttamente ai ragazzi, invitandoli a essere protagonisti positivi della vita della comunità. «Devono essere costruttori di ponti e non di odio», è stato il messaggio rivolto agli studenti, insieme all’invito a coltivare il bello e a sviluppare rispetto per le istituzioni e per le persone che si incontrano ogni giorno.
Il delegato ha insistito sull’importanza di partire dal rispetto nella vita quotidiana, a cominciare dalla propria casa, per estenderlo a ogni ambito della società. Un richiamo anche ai recenti episodi di devastazione e violenza, indicati come comportamenti da non emulare: «Siate sempre portatori di positività e sarete sempre considerati da tutti», l’esortazione conclusiva. Un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Michela Dall’Asta, al collegio docenti e agli insegnanti presenti per il sostegno all’iniziativa.
















