MANTOVA – Un imponente viaggio documentario nel cuore del Medioevo mantovano per riscoprire il sapore della vita quotidiana, lo sfarzo delle corti e i segreti della diplomazia trecentesca. È stata presentata questa mattina, nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria della Vittoria, l’opera editoriale in quattro volumi “Inventari e registri alla Corte di Mantova da Luigi a Francesco I Gonzaga“, pubblicata da Edizioni Il Rio e curata dagli storici Ugo Bazzotti e Anna Maria Lorenzoni.
I volumi costituiscono la più estesa pubblicazione di fonti tardo-medievali di questo genere mai data alle stampe, una panoramica inedita e dettagliata sulla prima fase di affermazione politica e culturale della dinastia gonzaghesca. L’incontro di presentazione, presieduto da Paola Besutti, ha visto la partecipazione di docenti e ricercatori di profilo internazionale. L’opera è stata realizzata dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana in collaborazione con le principali istituzioni culturali del territorio: Accademia Nazionale Virgiliana, Archivio di Stato, Archivio Storico Diocesano, Biblioteca Comunale Teresiana, Palazzo Ducale. I 4 volumi permettono di viaggiare nel cuore del Medioevo dalla prima metà del trecento agli inizi del quattrocento, per riscoprire la vita quotidiana, il fasto e la diplomazia della Mantova gonzaghesca. All’interno la trascrizione integrale di oltre mille pagine scritte tra il 1320 e il 1407: una miniera inestimabile di notizie che svela i dettagli sulle doti e sugli oggetti di palazzo, spaccati di cultura, religiosità e fitte reti diplomatiche con le grandi signorie del continente.
I dati archivistici sono in gran parte inediti: dagli abiti ai gioielli, dalle opere d’arte alle innovazioni tecnologiche, fino alle pratiche religiose e alle relazioni diplomatiche, offrono la più ampia e coerente testimonianza sinora pubblicata sulla vita, le relazioni e gli eventi salienti di una corte del Medioevo nella fase della sua brillante affermazione politica e culturale. Immediato l’interesse destato tra gli studiosi, attestato da saggi d’approfondimento di esperti di livello internazionale, raccolti in un’antologia accolta nel terzo volume. Il quarto volume infine è uno strumento di consultazione fondamentale che racchiude un glossario specialistico, schede su genealogie e araldica, un’indagine sulle filigrane che traspaiono dagli antichi fogli, indici onomastici e toponomastici e un’estesa bibliografia.

















