GRAZIE (CURTATONE) – «Prendendo la parola in questo consesso mondiale sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me…». Con queste indimenticabili parole, il 10 agosto 1946 Alcide De Gasperi apriva la sua storica allocuzione alla Conferenza di pace di Parigi. Davanti ai rappresentanti delle nazioni vincitrici del secondo conflitto mondiale, il leader trentino non si presentava come il delegato di una nazione piegata e rassegnata, né cercava facili scuse per mascherare le colpe del regime fascista. Sorretto dalla propria integrità morale e da un coerente percorso di democratico e antifascista, lo statista pretese il riconoscimento della dignità della neonata Repubblica Italiana e del suo ruolo nell’assetto internazionale in corso di definizione.
Una dignità ritrovata senza velleità né servilismo
Esistono interventi pubblici capaci di segnare per sempre la coscienza morale di un popolo e, ad otto decenni di distanza da quell’estate, l’esempio di De Gasperi conserva intatta la propria forza.
La grande aspirazione dello statista cattolico era quella di favorire la rinascita della nazione, restituendole rispetto e prestigio, ed evitando al Paese il drammatico destino di sottomissione prolungata subito dalle altre potenze dell’Asse (la Germania, rimasta sotto il controllo alleato fino al 1955, e il Giappone, occupato fino al 1952). Piegarsi a clausole di pace particolarmente gravose costituiva un passaggio amaro ma indispensabile: un atto di responsabilità la cui vera ricompensa sarebbe stata l’ammissione dell’Italia, pur con il capo cosparso di cenere, nel consesso delle Nazioni Unite per partecipare da pari alla costruzione della pace globale.
La Messa di suffragio e la commemorazione il 19 agosto
Per rendere omaggio a questa figura centrale della nostra storia e alla concretezza del suo messaggio, si rinnoverà anche quest’anno un tradizionale momento di raccoglimento.
In occasione dell’ottantesimo anniversario dell’assise parigina e a settantadue anni dalla scomparsa del politico trentino, il Santuario della Beata Vergine Maria delle Grazie a Curtatone farà da cornice alla celebrazione religiosa. L’appuntamento è fissato per mercoledì 19 agosto, alle ore 19.00. “Su impulso del consolidato gruppo di sostenitori – spiega il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio – proseguendo il cammino inaugurato dall’indimenticato Pierino Marconi, verrà celebrata una Messa in suffragio di Alcide De Gasperi officiata da monsignor Paolo Gibelli, in procinto di insediarsi come nuovo Rettore del Santuario. Durante la celebrazione, Gibelli arricchirà la commemorazione offrendo un’approfondita disamina sul pensiero politico, la fede e la statura etica dello statista trentino”.


















