Defibrillatori sui treni e nelle stazioni: via libera dal Consiglio regionale

MILANO – Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la mozione che impegna la Giunta a promuovere, insieme a Trenord, l’installazione progressiva dei defibrillatori automatici esterni (Dae) sui treni regionali e ad avviare un confronto con Rfi per estendere la dotazione anche alle stazioni ferroviarie del territorio.

«Si tratta di un provvedimento importante che rafforza la sicurezza sanitaria nei luoghi ad alta frequentazione pubblica» ha dichiarato la consigliera regionale della Lega Alessandra Cappellari. «Ogni minuto è decisivo in caso di arresto cardiaco: rendere più capillare la presenza dei defibrillatori significa aumentare concretamente le possibilità di intervento tempestivo e, quindi, di sopravvivenza».

Cappellari ha ricordato come il sistema ferroviario lombardo sia utilizzato ogni giorno da centinaia di migliaia di persone, tra lavoratori, studenti e pendolari. «Investire in prevenzione e strumenti salvavita è una scelta di responsabilità. La sicurezza non riguarda solo infrastrutture e mobilità, ma anche la tutela della salute dei cittadini».

Ora la priorità sarà trasformare l’impegno in un piano operativo. «Sarà fondamentale procedere rapidamente con il confronto tra Regione, Trenord e RFI per definire azioni concrete e tempi certi» ha concluso Cappellari. «Quando si parla di salute e prevenzione non esistono bandiere politiche: esiste solo l’interesse dei cittadini lombardi».