Dieci milioni per l’Oglio Po Chiese: sostegno a 40 Comuni mantovani e cremonesi

PIADENA – Regione Lombardia mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’area Oglio Po Chiese, che comprende quaranta comuni tra le province di Cremona e Mantova, i Gal Oglio Po e Terre del Po e il Parco regionale dell’Oglio Sud. Le risorse saranno utilizzate nell’ambito dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Tematico (Aqst), strumento volto a promuovere coesione, servizi più efficienti e nuove prospettive di crescita per il territorio.

L’iniziativa nasce da un progetto promosso direttamente dai Comuni dell’area, sviluppato nel tempo fino a coinvolgere l’intero comprensorio, con un’analisi approfondita delle dinamiche sociali, economiche e demografiche. L’accordo è stato illustrato oggi a Piadena dagli Assessori regionali Massimo Sertori, agli Enti locali, e Alessandro Beduschi, all’Agricoltura. «Insieme all’Assessore Beduschi abbiamo incontrato i sindaci per affrontare il tema e garantire servizi, infrastrutture e opportunità più omogenee sui territori», ha spiegato Sertori. «L’Oglio Po non rientrava tra le Aree Interne per alcune caratteristiche specifiche, ma le difficoltà del territorio erano evidenti. Ci siamo quindi impegnati a sostenere un progetto strutturato», ha aggiunto.

La strategia condivisa punta a rafforzare l’attrattività dell’area attraverso interventi legati alla transizione ecologica e allo sviluppo infrastrutturale, con particolare attenzione al coordinamento tra Comuni, alle politiche di inclusione sociale e alla promozione dello sport. Saranno inoltre sostenute le attività economiche locali, con l’obiettivo di creare condizioni favorevoli affinché i giovani possano scegliere di restare o tornare a vivere e lavorare nel territorio.

«Con questo Accordo si avvia una nuova fase di un percorso impegnativo che Regione Lombardia rivendica con orgoglio – ha dichiarato Beduschi –. Abbiamo accompagnato un territorio che ha scelto di lavorare insieme, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, amministrazioni locali e soggetti intermedi. Oggi mettiamo a disposizione una leva reale di sviluppo, che dovrà tradursi in progetti e servizi capaci di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività dell’area Oglio Po Chiese».

Anche il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, evidenziando la collaborazione tra le due province, i Gal e il Parco dell’Oglio nella cabina di regia dell’Aqst. “L’attesa è ora coronata da un risultato positivo. Vanno ringraziati i consiglieri regionali del territorio, di maggioranza e di opposizione pur osservando che nell’altra area interna, l’Oltrepo, con parametri socio economici non lontani dai nostri, si è tuttora in attesa del trasferimento delle risorse stanziate”. Torchio ha ricordato che i progetti aggiornati, ridimensionati e concentrati in un pacchetto da 10 milioni di euro, rappresentano la prosecuzione di interventi già avviati con il Piano di Sviluppo Locale (PSL) e che la collaborazione con Regione Lombardia sarà fondamentale per attuare le azioni concrete entro tempi certi.

“L’incontro a Piadena – aggiungono i Consiglieri regionali della Lega Alessandra Cappellari, Segretario dell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Pirelli, e Riccardo Vitari, membro della Commissione Agricoltura del Pirellone – ha rappresentato un momento significativo di confronto con il territorio. Regione Lombardia ha confermato l’intenzione di aumentarne l’attrattività e migliorare i servizi necessari per contrastare lo spopolamento in atto, rafforzando la vocazione identitaria delle nostre terre”. “Le risorse di 10 milioni per l’Accordo quadro di sviluppo territoriale dell’Oglio Po-Chiese devono essere un primo passo per dare finalmente concretezza a un accordo sottoscritto nel dicembre del 2022 e molto importante per il territorio”, commentano da parte loro i Consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni, che è anche membro del Tavolo permanente dei partenariati per lo sviluppo locale di Regione Lombardia.