MILANO – Il futuro di oltre 8.000 lavoratori e 120 aziende del Distretto della Calza di Castel Goffredo approda al Pirellone. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paola Bulbarelli, ha depositato un’interrogazione che sarà discussa in Consiglio regionale il prossimo 14 aprile, con l’obiettivo di impegnare la Giunta a intervenire contro i rischi legati alla procedura antidumping europea sui filati cinesi.
Il nodo dei dazi e la competitività
Al centro della preoccupazione c’è l’indagine della Commissione Europea sulle importazioni di filati di poliammide dalla Cina. Sebbene il contrasto alla concorrenza sleale sia necessario, l’introduzione di dazi (soprattutto se retroattivi) rischia di creare un paradosso fatale per la filiera mantovana.
“Rischia di diventare più conveniente importare calze finite dall’estero piuttosto che produrle in Italia”, spiega Bulbarelli. “La tutela della materia prima a monte non deve tradursi in uno svantaggio competitivo per chi realizza il prodotto finito a valle”.
Le richieste: tempi certi e correttivi
Attraverso l’atto ispettivo, Bulbarelli chiede alla Regione Lombardia di farsi portavoce presso il Governo nazionale e le istituzioni europee per ottenere: Tempi certi – La chiusura del procedimento entro settembre 2026 per eliminare l’incertezza che blocca gli investimenti. Correttivi di filiera – Strumenti capaci di compensare lo squilibrio tra il costo della materia prima e la competitività del prodotto finito sul mercato globale. Monitoraggio occupazionale – Un controllo costante degli effetti della crisi sul tessuto sociale del distretto.
Un’azione coordinata
L’iniziativa regionale si inserisce in una strategia più ampia. L’eurodeputato Mario Mantovani ha già presentato un’interrogazione analoga alla Commissione Europea, sottolineando l’importanza strategica di Castel Goffredo per l’intera manifattura continentale.
“Non permetteremo che un sistema produttivo unico al mondo venga penalizzato dalla burocrazia”, conclude Bulbarelli. “La difesa della filiera deve essere completa, dal filato al prodotto finito”.

















