MANTOVA – Un’opportunità concreta per le imprese mantovane che vogliono innovare puntando su sostenibilità, ricerca e giovani talenti. Fondazione Cariverona ha lanciato il nuovo Bando Ricerca & Sviluppo, mettendo sul piatto complessivamente 1,2 milioni di euro per sostenere progetti congiunti tra imprese e centri di ricerca nei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona.
L’iniziativa, promossa in partnership con Fondazione Caritro, guarda alle grandi sfide della transizione ecologica e digitale, con un’attenzione particolare all’economia circolare, alla riduzione dell’impatto ambientale e alle tecnologie dell’Industria 5.0, inclusa l’intelligenza artificiale. Al centro del bando ci sono i giovani ricercatori under 35, chiamati a diventare protagonisti di percorsi di ricerca applicata capaci di avere ricadute concrete sulle filiere produttive locali.
Il bando è rivolto a reti composte almeno da un’impresa con sede operativa anche nel Mantovano e da un soggetto di ricerca capofila – università, enti o centri di ricerca senza scopo di lucro – con sede nel Triveneto o nelle province di Mantova e Ancona. Ogni progetto dovrà coinvolgere direttamente almeno un ricercatore post-doc under 35, affiancato da altri giovani ricercatori, sempre sotto i 35 anni. Il contributo massimo per ciascun progetto è di 100mila euro e le risorse saranno destinate esclusivamente a contratti e incarichi di ricerca, borse e missioni per i giovani coinvolti. Alle imprese viene richiesto un cofinanziamento minimo del 30% dei costi legati ai ricercatori, a conferma di un impegno condiviso e concreto.
“La transizione ecologica e digitale non si realizza per decreto, ma mettendo ricercatori e imprenditori nella stessa stanza -, ha sottolineato il Presidente di Fondazione Cariverona Bruno Giordano. – con questo bando chiediamo alle imprese e al mondo della ricerca di allearsi per trovare soluzioni pratiche: processi produttivi che consumano meno energia, tecnologie che riducono gli scarti, modelli organizzativi capaci di valorizzare davvero il lavoro dei giovani”.
I progetti dovranno affrontare temi come il riutilizzo e il riciclo dei materiali, l’analisi dell’intero ciclo di vita dei prodotti, la riduzione delle emissioni e dei consumi energetici, sfruttando le tecnologie abilitanti più avanzate. Un elemento centrale sarà la qualità della collaborazione tra impresa e ricerca: non semplici consulenze, ma una progettazione condivisa in tutte le fasi del percorso.
“Sosteniamo una ricerca che migliori la vita delle persone e delle comunità – ha aggiunto Giordano – e che produca risultati misurabili: meno sprechi, meno emissioni, più efficienza e più qualità del lavoro. Offrire ai giovani opportunità di valore nei territori è fondamentale per trattenere competenze e costruire il futuro”.
I progetti selezionati avranno una durata di 24 mesi. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma di Fondazione Cariverona entro le ore 13 del 6 marzo 2026. Nelle cinque edizioni precedenti, il bando ha già sostenuto oltre 60 progetti, con un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro.















