MANTOVA – Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato – Squadra Volante è intervenuta al supermercato Esselunga dopo la segnalazione di due giovani fermate dagli addetti alla sicurezza per un tentato furto di merce del valore complessivo superiore ai 200 euro.
Secondo quanto riferito agli agenti, intorno alle 10 le due ragazze erano entrate nel punto vendita utilizzando il dispositivo “Presto Spesa”, lo scanner digitale che consente di registrare i prodotti man mano che vengono inseriti nel carrello, velocizzando il passaggio alle casse. Il loro comportamento, però, ha subito insospettito il personale: invece di scannerizzare correttamente gli articoli, le due giovani avrebbero finto di farlo, nascondendo la merce nelle borse.
Arrivate alle casse automatiche, il totale risultava di appena 4 euro, una cifra incompatibile con quanto avevano prelevato dagli scaffali. A quel punto l’addetto alla sicurezza è intervenuto per un controllo più accurato: dalle borse sono emersi prodotti elettronici e alimentari per un valore ben superiore ai 200 euro.
Le due ragazze, entrambe mantovane, di 22 e 23 anni, sono state identificate dagli agenti e denunciate in stato di libertà per tentato furto in concorso.
















