Estate in piscina tra aperture, lavori e maltempo nel Mantovano

BASSO MANTOVANO/OLTREPO – Il 2 giugno, Festa della Repubblica, avrebbe dovuto segnare l’avvio sereno della stagione estiva delle piscine nel Mantovano. Invece, nel pomeriggio, una violenta ondata di maltempo ha costretto bagnanti e gestori a rivedere i programmi, tra fughe sotto i portici, bar presi d’assalto e vasche chiuse in anticipo.

La situazione delle strutture, già complessa, ha reso l’avvio ancora più eterogeneo.

Le piscine chiuse: Motteggiana e Moglia

A Motteggiana e Moglia le vasche restano sbarrate: problemi agli impianti e alle strutture impediscono l’apertura. A Moglia, l’amministrazione comunale ha ottenuto 700mila euro da un bando regionale, ma non basta: “Serviranno ulteriori risorse e tempo per rendere la piscina davvero funzionale e operativa”, spiegano dal Comune. Un’estate di attesa, dunque, in vista di un cantiere più ampio.

San Benedetto Po: coperta ma operativa

La piscina di San Benedetto Po, essendo coperta, ha potuto aprire regolarmente e garantirà il servizio per tutta l’estate. Per chi cerca il sole, sarà predisposto anche uno spazio all’aperto dedicato alla tintarella, così da non rinunciare all’atmosfera estiva.

Suzzara: apertura completa e investimenti in corso

A Suzzara la stagione doveva iniziare oggi ma a causa delle avverse previsioni meteo l’apertura della piscina aperta è stata rimandata. Era in funzione solo la struttura coperta.  con tutte le attività, incluso il Campus estivo, e resta gestita dall’attuale società incaricata dal curatore, in attesa che il Comune completi l’iter per acquisirne la piena proprietà.

Il sindaco Alessandro Guastalli illustra il quadro degli interventi: “Abbiamo già investito oltre 50mila euro in manutenzioni straordinarie urgenti. Nei prossimi mesi proseguiremo con lavori sulle tubature, sull’impianto di riscaldamento e su tutto ciò che serve per garantire l’utilizzo della struttura”.

Guastalli presenta anche il piano per il futuro:

  • Fase 1 – Il Ponte: a breve partirà una gara per affidare la gestione per circa tre anni.
  • Fase 2 – Il rilancio definitivo: individuazione di un gestore di lungo periodo e avvio di importanti lavori strutturali tramite accordo pubblico‑privato, per rifare la piscina in modo completo e moderno.

Sabato 13 giugno riaprono le Piscine di Poggio Rusco

Nuova la gestione per il 2026. Dopo una gara andata deserta, l’amministrazione comunale ha chiuso un accordo con la società Nuove Concessioni Sportive che gestisce altri impianti nelle province di Mantova e di Verona. Il bar verrà gestito dalla società poggese 4Eventi.

Pegognaga e Ostiglia: aperture condizionate dal tempo

A Pegognaga la piscina ha aperto regolarmente, ma nel pomeriggio i clienti si sono rifugiati nel bar per la bomba d’acqua che ha colpito la zona. A Ostiglia, in occasione della Festa della Repubblica, la struttura è rimasta aperta fino alle 12.30, prima dell’arrivo del temporale.