Ferrovie, strade e navigazione: le richieste di Bulbarelli per Mantova nel piano regionale

MANTOVA – La tutela di Palazzo Te dalle vibrazioni dei treni merci, il ripristino della conca di Governolo e il completamento dei raddoppi ferroviari. Sono alcune delle priorità per il Mantovano indicate dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Paola Bulbarelli durante il dibattito sull’aggiornamento del Piano regionale della mobilità e dei trasporti (PRMT).

Nel suo intervento, Bulbarelli ha ricordato che nell’ultimo decennio il territorio mantovano avrebbe beneficiato di circa 1,2 miliardi di euro tra risorse statali e regionali, di cui circa 300 milioni provenienti dalla Regione. Una cifra che, secondo la consigliera, testimonia il peso degli investimenti infrastrutturali destinati alla provincia. Uno dei temi centrali riguarda il passaggio dei treni merci sulla linea Mantova-Monselice, in prossimità del sottopasso di Porta Cerese e di Palazzo Te. Bulbarelli chiede di inserire nel piano uno studio di fattibilità per individuare percorsi alternativi di circonvallazione dei convogli, attraverso un tavolo tecnico con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ministero della Cultura e Rfi. In attesa di eventuali soluzioni, propone anche un monitoraggio costante delle vibrazioni e del rumore, per verificare le possibili ripercussioni sul complesso monumentale e sulla sicurezza in ambito urbano.

Sul fronte della navigazione interna, la consigliera sollecita il riconoscimento del valore strategico del sistema idroviario Padano-Veneto e il ripristino della piena operatività della conca di Governolo, ferma da oltre sette anni. L’obiettivo è inserire la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture fluviali in una programmazione pluriennale, coordinata con gli altri sistemi di trasporto. Per quanto riguarda le ferrovie, Bulbarelli richiama il raddoppio della tratta Piadena-Mantova, i cui lavori sono iniziati nel marzo 2024 per un investimento complessivo di circa 840 milioni di euro. La consigliera chiede di rafforzare il confronto con il Governo e Rfi per garantire risorse e tempi certi alla seconda fase, tra Piadena e Codogno. Sollecita inoltre l’avvio della programmazione per il raddoppio della Mantova-Verona, con uno studio di fattibilità sugli scenari successivi al 2032 e l’inserimento dell’opera nei futuri aggiornamenti del contratto di programma.

Tra le richieste figurano anche una migliore integrazione tra gli orari scolastici e quelli del trasporto pubblico, alla luce della diffusione della settimana corta dal lunedì al venerdì, e un coordinamento tra le Regioni per garantire collegamenti più efficaci agli studenti che frequentano istituti fuori dai confini provinciali. Il piano, secondo Paola Bulbarelli, dovrebbe valorizzare anche il turismo fluviale e la navigazione turistica, mettendoli in relazione con ciclovie, cammini e borghi della pianura lombarda. Sul versante stradale, Bulbarelli propone interventi di riqualificazione sulla provinciale 17 Postumia e di adeguamento sulla provinciale 30 Roncoferraro-Nosedole. Completano il quadro la progettazione del collegamento storico Mantova-Peschiera del Garda e lo sviluppo della dorsale ciclabile tra Roncoferraro, San Giorgio Bigarello e Mantova. Interventi che, nelle intenzioni della consigliera, dovrebbero migliorare la sicurezza stradale, i collegamenti tra i centri abitati e l’accesso ai servizi.