“Fiumi di Primavera”, 26esima edizione già da record: 43 postazioni espositive e 91 attività

MANTOVA – La città si prepara a celebrare la Giornata mondiale dell’acqua con la 26ª edizione di “Fiumi di Primavera”, l’evento dedicato alla tutela della risorsa idrica che coinvolgerà studenti, scuole, enti e associazioni. L’appuntamento è in programma venerdì 20 marzo sul Lungolago Gonzaga, dalle 9 alle 13 per le attività generali e dalle 13 alle 15 con le iniziative organizzate dalle singole scuole. La manifestazione, promossa e organizzata da Labter-Crea Rete di Scuole in collaborazione con il Comune di Mantova, Globe Italia, Globe Europe-Eurasia, l’Istituto superiore Fermi e la Deakin University – Institute for Frontier Materials dell’Australia, si presenta quest’anno in una veste “tripla”: accanto all’evento in presenza sono infatti previste due dirette streaming, una internazionale in lingua inglese e una nazionale in italiano, che porteranno l’iniziativa mantovana anche fuori dai confini italiani. Le dirette saranno trasmesse sul canale YouTube di Globe Italia.

L’edizione 2026 è dedicata al tema “L’acqua e la parità di genere”, indicato dalle Nazioni Unite come riferimento per la Giornata mondiale dell’acqua, istituita nel 1992. L’obiettivo resta quello di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della tutela dell’acqua, un bene comune sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dalla crescente frequenza di eventi estremi. Il programma dell’iniziativa è stato presentato questa mattina in sala consiliare dagli Assessori del Comune di Mantova alla Pubblica istruzione Serena Pedrazzoli e all’Ambiente Andrea Murari, dall’Assessore alla Pubblica istruzione del Comune di San Giorgio Bigarello Laura Spiritelli e dai coordinatori di LabTer-Crea Sandro Sutti e di Globe Italia Lorella Rigonat. In collegamento dall’Australia sono intervenuti anche Alessandra Sutti e Stuart Robottom, ideatori del protocollo di monitoraggio delle microplastiche diffuso in oltre venti Paesi nel mondo.

Sul Lungolago Gonzaga saranno allestite 43 postazioni espositive, per un totale di 102 tavoli e 91 attività proposte: un numero record per la manifestazione. A partecipare saranno scuole di ogni ordine e grado, università, enti pubblici, associazioni e realtà impegnate nella ricerca scientifica e nella tutela dell’ambiente. Tra i temi principali ci saranno il cambiamento climatico, la fusione dei ghiacciai, l’inquinamento da plastica e la presenza di microplastiche nelle acque. Diversi istituti scolastici presenteranno ricerche e monitoraggi sui corsi d’acqua locali, mentre università e centri di ricerca proporranno laboratori didattici e attività sperimentali. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università dell’Insubria, l’Università di Trento e il Centro nazionale Carabinieri Biodiversità di Bosco Fontana.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla conoscenza del territorio e degli ecosistemi del Mincio, con attività proposte dal Parco del Mincio, dal Parco Oglio Sud, da associazioni naturalistiche e dal Tavolo del Mincio, la rete di 42 associazioni impegnate nella salvaguardia del fiume. Non mancheranno iniziative interattive e laboratori per i più giovani, tra cui analisi delle acque, osservazioni al microscopio, giochi educativi e una caccia al tesoro dedicata al ciclo dell’acqua promossa dal progetto Aquam. Alcune associazioni proporranno inoltre escursioni in canoa, attività di educazione ambientale e dimostrazioni dedicate alla biodiversità e alla pesca nelle acque locali.

All’8 marzo risultavano già iscritte 69 classi provenienti soprattutto da Mantova e provincia, ma anche da altre realtà italiane, per un totale di oltre 1.200 studenti e 156 insegnanti. L’intera manifestazione sarà organizzata in modalità plastic free: studenti, insegnanti e cittadini sono invitati a portare borracce o bicchieri riutilizzabili per rifornirsi di acqua all’erogatore messo a disposizione sul Lungolago Gonzaga. L’iniziativa è sostenuta, tra gli altri, da Regione Lombardia e dal Comune di Mantova.