RODIGO – La tecnologia si mette al servizio dell’empatia e della cura. Ieri la Fondazione Villa Carpaneda Onlus di Rodigo ha ufficialmente consegnato un visore digitale al Percorso Delfino, l’eccellenza diagnostica e terapeutica dedicata all’assistenza facilitata e protetta per le persone con disabilità.
Tecnologia contro la paura
L’introduzione del visore digitale rappresenta una svolta per la gestione dello stress durante le procedure mediche. Lo strumento verrà utilizzato per:
- Distrarre il paziente durante visite ed esami clinici.
- Ridurre sensibilmente l’ansia legata a pratiche invasive come prelievi del sangue e iniezioni.
- Migliorare la cooperazione tra medico e paziente in un ambiente protetto e rassicurante.
Un ringraziamento corale
A ricevere il dispositivo è stata Antonia Semeraro, responsabile della struttura Accoglienza medica disabili-Dama, che ha sottolineato come questa innovazione permetterà di offrire percorsi sempre più personalizzati ed efficaci. Alla cerimonia di consegna erano presenti, tra gli altri, il presidente della Fondazione Stefano Nuvolari, la pediatra Maria Luisa Casciana e la coordinatrice del Pronto Soccorso Lucia Fontana.
Un impegno che continua
Non è la prima volta che la Fondazione Villa Carpaneda si spende per il benessere dei più piccoli e dei più fragili: in passato, infatti, la Onlus aveva già donato visori digitali ai reparti di Pediatria degli ospedali di Mantova e Borgo Mantovano. Con questo nuovo gesto, si consolida una rete di solidarietà che vede le istituzioni locali e le associazioni unite nel rendere l’ospedale un luogo meno timoroso e più vicino alle esigenze umane.


















