Fondi Pac, Forattini e Carra attaccano: «Il Governo si svegli e tuteli gli agricoltori»

MANTOVA – Il rischio di perdere 15 milioni di euro all’anno di fondi Pac per l’agricoltura mantovana accende lo scontro politico. Dopo l’allarme lanciato da Confagricoltura Mantova, Antonella Forattini e Marco Carra, capigruppo Pd nelle commissioni Agricoltura rispettivamente della Camera e di Regione Lombardia, chiedono un intervento del Governo e annunciano ordini del giorno nei Comuni contro la riduzione delle risorse.
Al centro della presa di posizione c’è il taglio del 20% previsto per la Politica agricola comune nella prossima programmazione europea. Una prospettiva sulla quale ieri il presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari aveva richiamato l’attenzione, stimando per il territorio mantovano circa 15 milioni di euro in meno ogni anno.
«Le notizie che arrivano da Bruxelles sono drammatiche», affermano Forattini e Carra, richiamando la conferma del taglio da parte della presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea.
I due esponenti dem evidenziano come le risorse europee passerebbero dai circa 380 miliardi dell’attuale periodo di sette anni a poco più di 290 miliardi nella prossima programmazione.
Per il Mantovano, sottolineano, la perdita prospettata rappresenterebbe «una cifra enorme», che rischierebbe di aggravare le difficoltà delle aziende agricole, già alle prese con costi di produzione elevati e margini di redditività ridotti. A questo si aggiunge l’attacco alle politiche del Governo e di Regione Lombardia, definite «prive di sostanza e piene di propaganda».
Forattini e Carra contestano inoltre le rassicurazioni sulla possibilità di recuperare le risorse attraverso altri strumenti europei. «La conferma del taglio dei fondi Pac è la dimostrazione che tutte le notizie date dalla destra di recupero di quei fondi da altri meccanismi europei erano bugie», sostengono.
Da qui la richiesta di una mobilitazione del mondo agricolo e di un cambio di passo dell’esecutivo. I due rappresentanti del Pd chiamano in causa in particolare Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea ed esponente di Fratelli d’Italia, chiedendo che «si decida a tutelare davvero gli agricoltori. Non con le solite chiacchiere, ma con fatti concreti».
La battaglia annunciata dal Pd passerà anche dalle amministrazioni locali. «Presenteremo ordini del giorno in tutti i Comuni per chiedere pronunciamenti formali delle istituzioni locali e di tutte le comunità», dichiarano Forattini e Carra. L’obiettivo è contrastare una direzione politica che, secondo i due esponenti dem, rischia di mettere «in grandissima difficoltà il nostro sistema agricolo».