GONZAGA – Operazione dei carabinieri nella mattinata di sabato 19 settembre a Gonzaga, dove due fratelli di 43 e 32 anni, entrambi di origine marocchina e con precedenti specifici, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è stato condotto dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gonzaga, con il supporto dei militari della Stazione di Magnacavallo e di un’unità cinofila del Nucleo carabinieri di Orio al Serio, in provincia di Bergamo. A supportare le operazioni anche il cane antidroga Perla.
I militari hanno sottoposto i due uomini a una perquisizione personale, successivamente estesa all’abitazione. Secondo quanto riferito dai carabinieri, nel corso dei controlli sono stati trovati complessivamente 1,2 chilogrammi di hashish, suddivisi in undici panetti, oltre a 135 grammi di cocaina. Nell’abitazione sarebbero stati inoltre rinvenuti un bilancino di precisione e materiale destinato al confezionamento della droga.
Durante le operazioni uno dei due fratelli avrebbe tentato di sottrarsi al controllo, riuscendo inizialmente ad allontanarsi a piedi. La fuga è però durata poco: i carabinieri lo hanno rintracciato mentre cercava di nascondersi nella vegetazione di un terreno agricolo vicino all’abitazione. Nel corso del successivo intervento si sarebbe verificata anche una colluttazione tra l’uomo e i militari, che sono riusciti a bloccarlo.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati condotti in carcere a Mantova, dove si trovano a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari è prevista nella mattinata di domani.

















