Gara di cucina alla Cleca: l’iniziativa di Confartigianato per fare team building aziendale

MANTOVA – Rafforzare le relazioni, migliorare la collaborazione e valorizzare il capitale umano. È con questi obiettivi che Confartigianato Imprese Mantova, in collaborazione con Cleca Spa, ha organizzato un’attività di team building rivolta ai propri dipendenti lo scorso 9 febbraio presso lo stabilimento di San Martino dall’Argine.
L’iniziativa, strutturata come un cooking contest/gara di cucina, ha utilizzato la cucina come contesto esperienziale per stimolare il lavoro di squadra, la comunicazione e la gestione delle dinamiche di gruppo. I partecipanti sono stati suddivisi in gruppi e sottogruppi, chiamati a collaborare nella preparazione delle ricette, con i preparati prodotti dalla Cleca, all’interno di un clima di gioco e sana competizione.

A coordinare l’attività è stata Federica Azzi, psicologa e formatrice esperta in benessere organizzativo, che ha accompagnato i partecipanti durante l’esperienza, con l’obiettivo di osservare e far emergere modalità relazionali e comportamenti che spesso si ripresentano anche nella quotidianità lavorativa.
«Il cooking contest – spiega Azzi – è uno strumento di team building che va oltre l’aspetto ludico. Nelle brigate che lavorano in cucina si riflettono dinamiche molto simili a quelle aziendali: organizzazione dei ruoli, comunicazione, gestione del tempo e collaborazione. In un contesto informale ma strutturato, le persone sperimentano modalità di lavoro che favoriscono consapevolezza, responsabilità condivisa e spirito di squadra, con ricadute concrete sulla quotidianità in ufficio.»

Il team building si inserisce all’interno di un percorso più ampio che Confartigianato Imprese Mantova ha avviato da tempo per migliorare il clima aziendale e promuovere il benessere delle persone. Un progetto articolato che comprende il supporto continuativo di una psicologa del lavoro, investimenti in percorsi di formazione costruiti su misura per i dipendenti e la valorizzazione delle competenze e delle attitudini individuali.
«Siamo convinti – sottolinea Francesca Chizzolini, Direttrice di Confartigianato – che la qualità del lavoro nasca prima di tutto dai rapporti umani. Per questo abbiamo scelto di investire sulle persone, creando anche gruppi di lavoro dedicati ai temi della sostenibilità e dei principi Esg, con l’obiettivo di stimolare la partecipazione, la creatività e il confronto interno».

“L’incontro – ha spiegato Lorenzo Capelli, Presidente di Confartigianato Imprese Mantova – si è fondato su una convinzione per noi fondamentale: un’organizzazione funziona davvero solo quando sa funzionare come una squadra. Per questo abbiamo voluto dedicare del tempo a un’attività di socialità, un’occasione preziosa per lavorare insieme in modo diverso, fuori dagli schemi quotidiani. La gara–sfida che abbiamo affrontato utilizza la cucina come metafora del lavoro: collaborazione, comunicazione, rispetto dei ruoli e gestione del tempo. Tutti elementi che ritroviamo, ogni giorno, anche nei nostri uffici. Investire in momenti come questo significa investire sulle persone, sul clima interno e sulla qualità delle relazioni. È una scelta coerente con i valori di Confartigianato, con l’idea di organizzazione che vogliamo continuare a costruire e trasmettere ai nostri associati”.

La scelta di investire sul benessere delle persone nasce anche dall’ascolto del territorio e delle imprese. Secondo il recente sondaggio di Confartigianato Lombardia, con focus su Mantova, quasi la metà delle imprese mantovane (49,6%) segnala difficoltà nel reperire manodopera qualificata, mentre oltre due imprese su tre (67,1%) hanno comunque scelto di mantenere invariato l’organico, anche in un contesto economico complesso. Dati che confermano come oggi la valorizzazione delle persone, il rafforzamento delle relazioni interne e la qualità del clima di lavoro siano elementi decisivi per la tenuta e la competitività delle organizzazioni.
Un’esperienza che Confartigianato intende non solo sperimentare al proprio interno, ma anche mettere a disposizione delle aziende associate, come modello di attenzione al benessere organizzativo e alla crescita delle competenze.

In un contesto economico e sociale in rapido cambiamento, sempre più segnato dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale, Confartigianato Imprese Mantova ribadisce così la centralità del fattore umano come elemento distintivo e competitivo.
«Le tecnologie evolvono rapidamente – conclude Chizzolini – ma il vero valore aggiunto resteranno sempre le persone: le relazioni, la comunicazione, il benessere lavorativo che favorisce idee nuove e capacità di adattamento. Il nostro capitale umano è la risorsa strategica più importante per affrontare il futuro».