Gonzaga, polemica sull’azienda dei mangimi: l’opposizione critica i ritardi del Comune

foto d'archivio

GONZAGA – Torna al centro del dibattito pubblico la vicenda dell’azienda del settore mangimistico “Agrienfood” insediatasi a fine 2024 nel quartiere Zanetta. Secondo il gruppo di opposizione “Gonzaga in Testa”, la gestione del caso da parte dell’amministrazione comunale sarebbe stata «lenta e inefficace», con ripercussioni sia sull’impresa sia sui residenti della zona.

La contestazione riguarda il percorso autorizzativo avviato dall’azienda, che aveva presentato regolare domanda per l’avvio dell’attività. Trascorsi i 30 giorni previsti dal silenzio-assenso, la ditta aveva iniziato la produzione. Solo successivamente, però, il ciclo lavorativo ha generato odori intensi e polveri che hanno raggiunto le abitazioni vicine, provocando proteste sempre più insistenti da parte dei cittadini.

Secondo l’opposizione, già nei primi mesi del 2025 gli enti preposti avrebbero segnalato al Comune la mancanza di parte della documentazione necessaria per l’avvio dell’attività. Nonostante ciò, l’azienda avrebbe continuato a operare fino al 10 dicembre 2025, quando il Comune ha emesso l’ordinanza contingibile e urgente n.165, imponendo la sospensione immediata della produzione per assenza delle autorizzazioni ambientali.

«Perché attendere dieci mesi prima di intervenire?», viene osservato nel comunicato dell’opposizione, che parla di «disagi evitabili» e di «condizioni igienico-sanitarie ritenute pericolose per la salute dei cittadini». Una voce interna al gruppo sintetizza così il malcontento: «Non si può arrivare sempre dopo. Sarebbe bastata una verifica preliminare per evitare mesi di problemi ai residenti».

Il gruppo auspica ora che l’attività possa essere ricollocata in un’area più idonea, lontana dal centro abitato, e ribadisce la propria vicinanza ai cittadini coinvolti.

La replica dell’amministrazione comunale

L’amministrazione comunale di Gonzaga ha risposto immediatamente alle critiche, precisando che l’ordinanza è stata seguita da un intervento tempestivo dell’azienda.

In una nota ufficiale si legge: «Dopo l’emissione dell’ordinanza, l’azienda ha immediatamente sospeso l’attività. In accordo con il legale che assiste l’impresa è stato predisposto un calendario in cui la ditta comunica quando il materiale esterno viene raccolto e dove viene portato».

Il Comune specifica inoltre che: «L’azienda ha tempo fino al 31 gennaio per pulire il piazzale e rimuovere gli scarti alimentari. Da quella data, l’attività resterà sospesa fino all’installazione degli impianti necessari e al rilascio dei permessi provinciali per le emissioni in atmosfera».

L’amministrazione ribadisce infine che i controlli proseguiranno e che la tutela della salute pubblica rimane prioritaria.

Il Comitato Quartiere Zanetta, formato dai residenti che denunciano da tempo gli odori nauseabondi provenienti dalla ditta Agrienfood di via Odoardo Neri 5 fa sapere, che “dopo la sospensione dell’attività, la situazione è migliorata” E aggiungono: “Durante il periodo in cui l’azienda ha provveduto a raccogliere il materiale con macchine operatrici l’aria era ancora irrespirabile. C’è ancora un tendone con all’interno alcuni scarti da cui fuoriesce un po’ di odore più accettabile rispetto ai mesi scorsi”.