Gonzaga presenta “Terre_Basse”: il nuovo format culturale

GONZAGA – È stato presentato questa mattina nell’ex Convento di Santa Maria il nuovo progetto culturale “terre_basse”, un format che raccoglie l’eredità della Libera Università del Gonzaghese e la rilancia con un percorso formativo che intreccia storia, scienza, arte e attualità. Alla conferenza stampa erano presenti la sindaca Elisabetta Galeotti, il presidente del Circolo Numismatico, Filatelico e Hobbistico Ferdinando Capisani e la responsabile dei Servizi Culturali Paola Tarana.

Galeotti: “Conoscere per leggere il presente”

La sindaca Galeotti ha spiegato la visione alla base del progetto: “L’obiettivo di terre_basse è fornire strumenti di lettura del presente attraverso la conoscenza. Gli esperti coinvolti condividono un legame con i nostri luoghi, le nostre terre basse: un valore immateriale che arricchisce questa esperienza formativa. Vogliamo valorizzare la formazione permanente, le competenze locali e la costruzione di relazioni”.

Il programma, completamente gratuito, si svolgerà tra febbraio e maggio 2026 negli spazi dell’ex Convento – Biblioteca Comunale “F. Messora”.

Il presidente del Circolo Ferdinando Capisani ha sottolineato la varietà dei contenuti: “Gli argomenti sono eterogenei ma complementari, e si rivolgono anche a un pubblico giovane”.

La responsabile dei Servizi Culturali Paola Tarana ha illustrato i vari eventi alcvuni di quali si intersecano con “Centrifuga 2026”

Il programma: dalla cucina italiana alla guerra in Bosnia, dalla scienza a Chernobyl, fino all’arte

Il calendario si articola in cinque percorsi tematici:

Febbraio – “La cucina italiana non esiste”

Tre incontri con il prof. Alberto Grandi (10, 17, 24 febbraio, ore 21) per smontare miti gastronomici, esplorare contaminazioni culinarie e riflettere sul futuro del Made in Italy.

Marzo – “Ferite d’Europa: la guerra in Bosnia Erzegovina”

Due appuntamenti con i giornalisti Matteo Bursi e Cecilia Frignani (7 e 14 marzo, ore 10) dedicati all’assedio di Sarajevo e al genocidio di Srebrenica, con la presentazione del saggio Lo stupro di massa come arma di guerra.

Aprile – “Scienza Confini 2026”

Tre serate curate dall’associazione Inco.Scienza (1, 8, 15 aprile, ore 21) su edilizia sostenibile, percorsi di studio in ingegneria e impatto ambientale della logistica energetica.

Aprile–Maggio – “La notte di Chernobyl”

Un ciclo di approfondimento con l’ingegnere Ivan Ongari (22 e 29 aprile, 6 maggio, ore 21) per comprendere cause, dinamiche e conseguenze del disastro nucleare del 1986.

Aprile–Maggio – “Il nudo nella storia dell’arte”

Tre conferenze di Ferdinando Capisani (30 aprile, 7 e 14 maggio, ore 21) dedicate al nudo nella scultura, nella pittura e negli artisti mantovani del ’900. Il percorso si collega alla mostra omonima ospitata nell’ex Convento dal 2 al 24 maggio 2026.

Informazioni

Per partecipare agli incontri è consigliata la prenotazione: Biblioteca comunale “F. Messora” – Tel. 0376 58147 – biblioteca@comune.gonzaga.mn.it