GONZAGA – Il Comune di Gonzaga ha adottato la Variante Generale del Piano di Governo del Territorio. La delibera, con tutti gli allegati, è depositata in libera visione presso la Segreteria comunale dal 5 gennaio al 3 febbraio 2026.
Questa prima sezione del documento riguarda le cave dismesse, le aree produttive del capoluogo e quelle delle frazioni di Bondeno e Palidano.
1. Cave dismesse di Ronchi
Il corridoio delle cave comprende tre ex siti estrattivi: Ca’ Vecchia, Margonara e Beccaguda, situati a est e ovest della SP 48 – Pascoletto.
Obiettivi
Le cave, oggi caratterizzate da un forte valore ambientale ed ecologico, vengono inserite in un progetto di tutela e valorizzazione, con l’obiettivo di renderle fruibili alla collettività.
Azioni previste
- Riqualificazione ambientale e paesaggistica con soluzioni naturali e interventi di forestazione.
- Inserimento di nuove funzioni sportive, ricreative e di ristorazione.
- Realizzazione di percorsi ciclopedonali e collegamenti con frazioni e capoluogo.
2. Aree produttive del capoluogo a sud della ferrovia
L’ambito comprende le aree produttive tra la ferrovia e il confine regionale, con accesso diretto alla SP 48 e al casello A22 Reggiolo–Rolo. Sono presenti due fornaci dismesse e un’area produttiva attiva ma in trasformazione.
Obiettivi
Ricostruire un disegno urbano coerente, ricucendo il tessuto produttivo dismesso con quello di previsione, con attenzione al contesto ambientale segnato dalla presenza di cave.
Azioni previste
- Interventi per mobilità collettiva, interscambio modale e ciclabilità.
- Riqualificazione della rete infrastrutturale.
- Demolizione di edifici incongrui e riattivazione delle aree dismesse.
- Forestazione e valorizzazione delle aree agricole interstiziali.
- Creazione di un ecosistema urbano sostenibile integrando verde e costruito.
3. Zona produttiva del capoluogo (quadrante nord-ovest)
L’area è suddivisa in due ambiti, a nord e a sud della SP 50. La crisi economica ha generato dismissioni e sostituzioni non coordinate, con effetti negativi su paesaggio e infrastrutture.
Obiettivi
Riqualificare e riorganizzare l’ambiente produttivo, recuperando aree degradate e migliorando servizi, spazi verdi e dotazioni tecnologiche.
Azioni previste
- Riqualificazione e integrazione della rete infrastrutturale.
- Miglioramento dell’accessibilità ciclopedonale.
- Riduzione della frammentazione insediativa.
- Introduzione di servizi tecnologici per le imprese.
- Incremento del verde e riduzione delle superfici impermeabili.
4. Zona produttiva di Bondeno
L’area produttiva della frazione si sviluppa a est e ovest dell’A22, storicamente legata al distretto della ceramica. La crisi ha portato a dismissioni e sottoutilizzo, ma la posizione strategica vicino al casello potrebbe favorire un rilancio logistico.
Obiettivi
Riqualificare e riorganizzare l’ambito produttivo, recuperando aree dismesse e migliorando servizi e sostenibilità.
Azioni previste
- Riqualificazione della rete infrastrutturale.
- Miglioramento dell’accessibilità ciclopedonale.
- Riduzione della frammentazione insediativa.
- Introduzione di servizi tecnologici per le imprese.
- Aumento del verde e riduzione delle superfici impermeabili.
5. Zona produttiva di Palidano
Situata a nord-est della SP 50, l’area dialoga con la zona produttiva di Suzzara. Le criticità principali riguardano la viabilità interna, considerata tortuosa e poco intuitiva.
Obiettivi
Migliorare infrastrutture, servizi e dotazioni verdi, rendendo l’area più accessibile e funzionale.
Azioni previste
- Riqualificazione della rete viaria, sia veicolare sia lenta.
- Riqualificazione del margine urbano.
- Introduzione o potenziamento dei servizi tecnologici per le imprese.
- Incremento del verde e riduzione delle superfici impermeabili.
















