Governolo, si spegne il sorriso di Lorenzo Ghisi

GOVERNOLO – La notizia della morte improvvisa di Lorenzo Ghisi, 44 anni, ha attraversato il paese come un colpo al cuore, lasciando tutti increduli, incapaci di trovare parole davanti a un dolore così brusco e ingiusto.

Giovedì un malore fulminante lo ha portato via, senza dare il tempo di un saluto, di un abbraccio, di un’ultima risata. E di risate Lorenzo ne regalava tante: chiunque sia passato almeno una volta al bar Rendez Vous, affacciato sull’Ostigliese, conosce quel sorriso contagioso che sapeva mettere a proprio agio chiunque varcasse la porta.

Da oltre vent’anni gestiva il locale insieme ai genitori, Daniela ed Enzo, trasformandolo in un punto di riferimento per la comunità. Un luogo dove si andava per un caffè, certo, ma soprattutto per scambiare due parole con lui, per sentirsi a casa.

Lorenzo era un uomo semplice e autentico, con passioni forti: il calcio, che ha vissuto anche in campo con la maglia dell’US Governolese – i Pirati del Mincio, e le partite a carte, che affrontava con la stessa allegria e competitività che metteva in tutto ciò che faceva.

Generoso, instancabile, sempre pronto a dare una mano, Lorenzo era uno di quei volti che sembrano destinati a restare per sempre. Per questo la sua scomparsa pesa così tanto: perché toglie un pezzo di quotidianità, un punto fermo, una presenza buona.

I funerali si terranno domani alle 15, nella chiesa di Sant’Erasmo a Governolo, dove amici, clienti, compagni di squadra e tutta la comunità si stringeranno attorno alla famiglia per l’ultimo saluto.

In paese, oggi, tutti lo ricordano allo stesso modo: con affetto, con gratitudine, con un nodo alla gola. Perché Lorenzo non era solo il barista del Rendez Vous. Era un amico. Un sorriso. Un pezzo di Governolo