GRAZIE (CURTATONE) – La difficoltà negli spostamenti e la carenza di luoghi di aggregazione sono stati i temi che più hanno animato il confronto con i cittadini durante l’incontro organizzato dal gruppo “Noi Siamo Curtatone” nella Sala Foro Boario della frazione di Grazie. Una serata partecipata, durante la quale i residenti hanno portato all’attenzione problemi concreti legati alla vita quotidiana del borgo.
Ad aprire l’assemblea, che rientra nel percorso di ascolto#CurtatonePuntoPerPunto, è stato Mirko Rauso, che ha sottolineato l’importanza dell’ascolto diretto delle comunità locali. «La politica deve essere prima di tutto programmazione del futuro – ha spiegato –. Il nostro obiettivo è ascoltare ogni voce. Vogliamo costruire un programma insieme alle comunità, partendo da ciò che le persone vivono ogni giorno».
Tra i temi più sentiti emersi durante la serata figura la questione appunto della mobilità, con numerosi interventi che hanno evidenziato le difficoltà negli spostamenti e la carenza di trasporti pubblici. Una criticità che pesa in modo particolare sulle persone anziane e su chi non dispone di un mezzo proprio. Alcuni cittadini hanno raccontato quanto sia complicato raggiungere servizi essenziali come negozi, farmacie o uffici postali.
Accanto alla mobilità è stata segnalata anche la progressiva riduzione dei servizi di prossimità. Tra le criticità evidenziate figurano l’assenza di un bancomat e il progressivo indebolimento del commercio locale, fattori che incidono non solo sulla vita quotidiana ma anche sulla socialità e sulla vitalità culturale del borgo.
Durante il confronto è emersa inoltre la necessità di creare nuovi spazi di aggregazione. Alcuni cittadini hanno proposto di ripensare la funzione dell’ex scuola elementare, oggi utilizzata principalmente in occasione della Fiera, trasformandola in un luogo di incontro e socialità per giovani e anziani, oltre che in uno spazio per attività culturali e di studio.
Tra le segnalazioni non è mancato anche il tema della sicurezza stradale. In particolare è stata evidenziata la pericolosità del tratto compreso tra la rotonda di Castellucchio e l’uscita della zona artigianale Quattro Venti, dove si sono verificati diversi incidenti nonostante il limite di velocità fissato a 50 chilometri orari.
Nel corso della serata è intervenuto anche il consigliere comunale Massimo Dall’Aglio, che ha ricordato come negli ultimi anni sia stato più volte sollevato il tema dei collegamenti tra le frazioni e il capoluogo. «Molti comuni riescono a ottenere finanziamenti e a partecipare a bandi per migliorare i servizi ai cittadini. È una questione di volontà politica e di capacità di progettazione», ha dichiarato.
Sabina Emiliani infine ha richiamato il valore delle comunità locali e il ruolo attivo dei cittadini nel costruire il futuro del territorio. «Le comunità sono fatte di persone – ha sottolineato – e sono proprio le persone ad avere il potere di scegliere, cambiare e decidere».














