Il Mantova si è radunato agli ordini di Modesto: anche Trimboli in gruppo

MANTOVA – Tanto lavoro con il pallone, tanto giro palla per simulare le manovre d’attacco, facendo scivolare velocemente la sfera da un fronte all’altro del campo. Il primo allenamento del nuovo Mantova di mister Francesco Modesto al Sinergy Center è subito uno spettacolo per i tifosi assiepati sui torridi spalti e lungo la staccionata, quantomai curiosi di scoprire da vicino i volti nuovi.

E di novità, sul rettangolo verde, non ne mancano affatto. Dall’attaccante Gliozzi alle mezze punte Chinetti, Cajazzo e Silva, dal mediano Keita agli esterni Vesentini e Spinaccé , dal difensore Tomasevic al portiere Gemello, sono tanti i debuttanti con la casacca biancorossa. Qualcun altro è in procinto di aggregarsi, come il centrocampista Ignacchiti. Del resto, sono numerosi anche gli assenti, ovvero tutti coloro che sono sul mercato e a vario titolo fuori dal progetto: Majer, Mancuso, Mensah, Fedel, Fiori, Falletti, Artioli. Per loro il diesse Fabio Brutti sta cercando sistemazione altrove. Infine, le certezze: da Bragantini (dichiarato incedibile dopo la cessione di Marras) ai riscattati Castellini e Bardi, dal ritrovato Benaissa ai vari Maggioni, Cella e Wieser, ormai biancorossi di lungo corso.

Presente anche Simone Trimboli, da tre stagioni a questa parte fulcro nevralgico del Mantova e pedina che la società vorrebbe tenere, con tanto di nuovo contratto offerto a cifre raddoppiate. I tifosi gli chiedono di restare, ma il calciomercato è ancora lungo, come questa torrida estate: tra una settimana si parte per il ritiro di Sirmione.