Il sindaco di Motteggiana si fa vigile urbano e multa personalmente un cittadino: protesta la minoranza

MOTTEGGIANA -In un episodio che sta facendo discutere l’intera comunità, il sindaco di Motteggiana, Massimo Bonesi, ha personalmente elevato e firmato una contravvenzione per un parcheggio ritenuto irregolare. Il cittadino multato ha già provveduto al pagamento, ma la vicenda ha sollevato un polverone politico e giuridico, con la minoranza che chiede spiegazioni urgenti in consiglio comunale.

“La decisione del Sindaco Massimo Bonesi di elevare personalmente sanzioni per violazioni del Codice della Strada appare priva di logica e ingiustificata,” ha dichiarato Giulio Capiluppi, capogruppo di ‘Per Motteggiana’ e avvocato. “Aver parcheggiato senza creare pericoli alla viabilità giustifica un intervento così drastico da parte del primo cittadino?”

Capiluppi ha denunciato un presunto “modus operandi fai-da-te” dell’amministrazione: “Per sopperire alle carenze di personale e risorse economiche, ci si improvvisa giardinieri, elettricisti, ausiliari del traffico e ora anche vigili urbani. Ma questa misura non risponde a esigenze di sicurezza o ordine pubblico: è una logica punitiva che colpisce senza motivo.”

Il luogo della sanzione, secondo Capiluppi, è frequentato da clienti di un ristorante: “Ha sanzionato tutti quanti? O solo uno? E soprattutto, perché non ha informato né il consiglio né i cittadini delle motivazioni alla base di questa scelta?”

Il capogruppo ha poi sottolineato l’assenza di trasparenza: “Nessuna spiegazione è stata fornita circa le basi giuridiche che giustificherebbero un intervento in prima persona. Una misura di questo tipo, certamente sui generis, avrebbe dovuto essere anticipata almeno in Consiglio.”

“I cittadini devono essere informati e trattati con rispetto, non puniti senza spiegazioni chiare. Chiediamo con urgenza che il sindaco riferisca in Consiglio sui limiti giuridici di questa azione. La comunità di Motteggiana merita chiarezza e trasparenza,” ha concluso Capiluppi.

Interpellato telefonicamente, il sindaco Bonesi ha replicato: “Mi sono consultato con gli agenti di polizia e con i miei tecnici, che mi hanno confermato che un sindaco può emettere e consegnare multe, ma solo in situazioni molto specifiche e di solito in Comuni senza un presidio di polizia locale.”