MANTOVA – La musica contemporanea incontra la spiritualità francescana: sabato 3 ottobre: alle 21 la chiesa di San Luigi Gonzaga a Mantova sarà la cornice per l’opera musicale “Canticus – una voce oltre il tempo”, di Gabriele Barlera, ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, con gli studenti del Liceo Musicale “I. d’Este” e l’attore Ignazio Oliva. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale “San Francesco 1226-2026”, riconoscimento che ne sottolinea la rilevanza culturale e artistica all’interno delle iniziative dedicate all’anniversario francescano.
Canticus nasce da una riflessione sul Cantico delle Creature del compositore Gabriele Barlera e dalla sua volontà di tradurne immagini, suggestioni e temi attraverso un linguaggio musicale contemporaneo; la scrittura si muove tra musica elettronica e concreta, voce, materia sonora e spazio, costruendo una composizione nella quale il testo diventa elemento per una nuova esperienza d’ascolto. La scelta della chiesa di San Luigi Gonzaga è parte integrante dell’identità dell’opera: le grandi vetrate dell’edificio, dedicate ai temi del Cantico, hanno costituito uno degli stimoli originari per la composizione. La luce dialoga con il suono e con lo spazio della chiesa contribuendo a creare una dimensione coerente con la natura attuale dell’opera.
La serata è costruita sull’alternanza di parola e musica: nove brani, nove momenti che seguendo l’ordine originario degli elementi del Cantico delle Creature, conducono ad un percorso emotivo sulle tematiche francescane. La direzione musicale è affidata al maestro Romano Adami, docente e referente del liceo musicale mantovano, che ha preparato e guidato i musicisti verso un’interpretazione coerente con la partitura e l’intenzione del compositore. Ad aprire la serata l’accensione della Lampada della Pace di Assisi, tappa del Giro d’Italia per la Pace, cammino promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
Un ruolo particolarmente significativo è affidato a Ignazio Oliva, attore e regista, che ha scelto di sposare il progetto mettendo la propria esperienza artistica al servizio dell’opera. Oliva legge in prosa, con la propria voce e sensibilità, le introduzioni meditative scritte appositamente da Barlera per l’evento: si tratta di testi originali che precedono ciascuna delle sezioni musicali e accompagnano l’ascoltatore verso le immagini, le suggestioni e i significati che hanno ispirato la scrittura del testo. La voce dell’attore diventa parte integrante del percorso musicale: apre uno spazio di ascolto e di riflessione, prepara l’ingresso della musica e stabilisce ogni volta una relazione tra la rilettura del compositore e l’esperienza sonora proposta al pubblico. 
Al centro della realizzazione ci sono gli studenti del Liceo Musicale “I. d’Este”, coinvolti direttamente nell’esecuzione e nella produzione dell’opera. La loro partecipazione riguarda tanto la dimensione musicale quanto quella tecnologica e organizzativa, in un’esperienza che porta all’interno della scuola le dinamiche concrete di una produzione professionale. Un ruolo significativo è affidato inoltre a Federico Garosi, ex studente del Liceo Musicale e oggi professionista di alto livello nel settore dello spettacolo che cura il light design dell’evento. Il suo intervento assume una duplice valenza: da una parte contribuisce alla costruzione artistica dell’allestimento, sviluppando un progetto luci pensato in relazione alla musica e all’architettura della chiesa, dall’altra rappresenta concretamente quel rapporto tra scuola e professione nel quale gli ex studenti, oggi professionisti, tornano a mettere a disposizione delle nuove generazioni le competenze maturate attraverso il proprio percorso professionale.
Importante presenza è una troupe Rai del Centro di Produzione Televisiva di Milano che riprenderà i momenti più significativi di Canticus per il TGR Lombardia. Questo intervento si inserisce nel quadro più ampio di attenzione che l’azienda Rai pone al mondo della scuola, infatti i ragazzi del Liceo Musicale partecipano annualmente al progetto “Rai Porte Aperte” come attività Formazione Scuola Lavoro, dove il mondo televisivo e radiofonico si avvicina ai giovani che vengono coinvolti in attività didattiche e di orientamento.
La crescita del progetto rende particolarmente importante il rapporto con le istituzioni del territorio: il Comune di Mantova, in quanto ente di riferimento per la vita culturale della città, rappresenta un interlocutore fondamentale. L’opera nasce a Mantova, coinvolge una delle principali realtà formative musicali della città e prende forma in un luogo che appartiene al patrimonio culturale locale. L’alleanza con l’amministrazione Comunale e in particolare con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione porta un sostegno istituzionale concreto. La stessa prospettiva coinvolge Provincia di Mantova, Diocesi di Mantova e Comune di Curtatone, con l’obiettivo di costruire una collaborazione territoriale attorno a un’iniziativa che promuove patrimonio, contemporaneità, formazione e produzione culturale.
L’opera, in una sintonia di obiettivi, ha accompagnato la presentazione dell’immagine ufficiale del 52esimo Incontro Nazionale dei Madonnari di Curtatone di Mantova dedicato quest’anno ai temi francescani mostrando come linguaggi artistici diversi possano incontrarsi intorno a una sensibilità comune. Il patrocinio del Comitato Nazionale “San Francesco 1226-2026”, la collaborazione con realtà formative e professionali, il coinvolgimento degli studenti e l’attenzione dei media nazionali accompagnano un progetto nato a Mantova e destinato a svilupparsi anche oltre la città.
Contatti stampa: Raffaella Negri per Progetti e Dintorni edizioni musicali 392 1227068 info@progettied.it web: https://www.lelebarlera.com/portfolio/concerti/


















