ASOLA Martedì 23 giugno alle 11.30 sarà inaugurata Corte Maria Grazioli, progetto promosso da Fondazione Grazioli e Azienda Speciale Servizi alla Persona dell’Asolano (Aspa), con il sostegno della Curia Diocesana e il finanziamento di Fondazione Cariplo nell’ambito del bando dedicato all’housing sociale.
L’iniziativa nasce per offrire accoglienza temporanea a nuclei mamma‑bambino in condizioni di disagio o vittime di violenza, garantendo un ambiente sicuro, ordinario e capace di favorire percorsi di autonomia. Il progetto punta a fornire strumenti materiali e relazionali per la ricostruzione della vita delle donne accolte e per il benessere dei loro figli, contribuendo anche al superamento dello stigma sociale.
Grazie alla ristrutturazione della ex Casa Canonica e alla ricostruzione degli edifici adiacenti, la corte – situata a Fontanella Grazioli, frazione di Casalromano – ospita 7 bilocali e 1 trilocale, con spazi comuni, giardino e pertinenze, per un massimo di otto nuclei familiari. Gli alloggi, completamente arredati, saranno gestiti dal personale di Aspa.
Potranno accedere donne, anche in gravidanza, o nuclei monogenitoriali con adeguato livello di autonomia personale e lavorativa, motivazione al percorso e capacità di raggiungere l’indipendenza entro 12‑18 mesi. Durante la permanenza, le beneficiarie riceveranno supporto educativo, gestionale, amministrativo e relazionale, oltre ad attività di socializzazione, orientamento ai servizi e laboratori per lo sviluppo di competenze utili anche in ambito lavorativo.
Il progetto si fonda su una rete territoriale ampia e consolidata, che comprende Caritas Diocesana, Centro Aiuto alla Vita, Telefono Rosa, Cpia, diverse cooperative sociali e realtà del consorzio Solco, insieme all’Unità Pastorale Madonna della Malongola. Una collaborazione che garantirà interventi coordinati a sostegno della crescita sociale, educativa ed economica dei nuclei accolti.

















