CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Si è conclusa con grande partecipazione la quarta edizione dell’Infiorata Aloisiana, l’evento dedicato a San Luigi Gonzaga che anche quest’anno ha trasformato via Ripa Castello in un percorso d’arte a cielo aperto. L’esposizione, organizzata dall’Associazione Gemellaggi con il patrocinio del Comune, ha riunito 33 opere realizzate da madonnari e artisti contemporanei provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei, tra cui Germania e Francia. Una varietà di stili, tecniche e colori che ha dato vita a una grande tela collettiva senza confini, capace di suscitare stupore e riflessione nei numerosi visitatori.
Regista dell’iniziativa è la stilista Lucia Zanotti: “L’idea è nata per rendere omaggio al santo protettore di tutti i giovani. Ci piace ricordarlo e reinterpretare la sua vita in questa Infiorata aloisiana senza petali di fiori per non sciuparli. È un’Infiorata pittorica con gigli dipinti”.
Per il concorso internazionale di pittura, Lucia Zanotti ammette tutta la sua passione per l’arte: “Ci piace vedere questi artisti bravissimi che interpretano un pensiero, un’idea. Il primo anno era sulla ‘Croce Rossa nella storia e nel mondo’, il secondo anno ‘L’uomo e la forza della natura’ e quest’anno ‘Souvenir di Castiglione’. Mi sono stupita per le tante idee originali e belle su Castiglione, dando un tocco moderno a questa piazza seicentesca con la storia di San Luigi Gonzaga”.
È stata data la possibilità agli artisti di esporre altre loro opere per far vedere la loro arte al di là di ciò che possono realizzare in un’estemporanea di pittura con tempi relativamente limitati.
Nel pomeriggio alla presenza del sindaco Enrico Volpi, del vescovo Marco Busca e del parroco monsignor Gian Giacomo Sarzi Sartori, è stata svelata la targa per l’intitolazione del parco alla figura di Benedetto XIII, al secolo Pietro Francesco Orsini, pontefice originario di una nobile famiglia di Gravina di Puglia che, dopo aver rinunciato al titolo di duca in giovane età per entrare nell’Ordine dei Frati Domenicani, venne eletto papa a settantacinque anni.
Il sindaco Enrico Volpi ne presentare l’iniziativa ha commentato: “Grazie alla segnalazione di cittadini castiglionesi abbiamo accolto la proposta di intitolare il parco a Benedetto XIII, il papa che canonizzò nel 1726 San Luigi Gonzaga. Lo stesso papa lo dichiarò ‘protettore degli studenti’ nel 1729. Siamo orgogliosi di avere fatto questa scelta nello spirito di San Luigi Gonzaga. Questo è un luogo simbolico perché vicino a una struttura che ospita persone in stato di bisogno”.
Il vescovo Marco Busca ha aggiunto: “Questo atto che vogliamo compiere è un riconoscimento a un cittadino così eminente come San Luigi e al fatto di appartenere a questo territorio dove ancora continua una tradizione aloisiana nella cura e nell’attenzione alle fragilità e agli ultimi, a quelli che meritano di essere invece i primi. Compiamo questo atto simbolico che diventa una benedizione, una richiesta di grazia a Dio per tutta la comunità castiglionese”.
Poco più tardi sono arrivati i bambini che hanno disegnato un fiore per San Luigi Gonzaga. Le opere sono state esposte e ammirate anche dal vescovo Marco Busca insieme ai quadri realizzati in estemporanea dai pittori presenti.
La giornata è stata arricchita da due momenti musicali molto apprezzati: un ensemble di fiati della Musicale Associazione Culturale ha accompagnato il pubblico tra le opere; nel pomeriggio, in piazza Dallò, si è esibito un trio composto da Marta Giovanardi, Donatella Spagna, Massimo Borghi e Massimiliano Giovanardi, con voce, batteria e pianoforte.
A seguire la Santa Messa pontificale presieduta dal vescovo Marco Busca e concelebrata dal presbiterio diocesano.

















