MANTOVA – Aumenta anche nel Mantovano il numero delle persone a letto con l’influenza: erano 6 mila la prima settimana di dicembre e il dato è destinato a crescere. Secondo gli esperti infatti – sebbene non sia possibile prevederne in modo esatto l’arrivo – è lecito attendersi che il picco dei casi si registri tra la fine dell’anno e i primi giorni del 2026. E l’attenzione in questi giorni è rivolta alla variante K del ceppo A(H3N2) un virus che sta circolando già in diversi Paesi e che ha mostrato una diffusione più ampia e rapida del previsto. A riferirlo è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che in un recente approfondimento ha fornito l’identikit della variante K, la sua diffusione e l’efficacia dei vaccini. Ad oggi gli attuali dati epidemiologici, come precisano dall’Oms, non indicano un aumento della gravità della malattia, in termini di ricoveri ospedalieri, ricoveri in terapia intensiva o decessi, sebbene la variante K segni una notevole evoluzione nei virus influenzali A(H3N2). Tra i sintomi più comuni, che sono spesso più rispetto ai ceppi A (H1N1), si segnalano febbre alta, stanchezza, dolori muscolari intensi, mal di gola, brividi, naso che cola ma anche vomito e diarrea, soprattutto tra i bambini. Se non trattata adeguatamente, inoltre, l’infezione della variante K può causare complicanze come infezioni dell’orecchio, bronchiti e polmoniti, soprattutto negli over 65, bambini, le donne incinte e chi soffre di patologie croniche preesistenti.
GLI AMBULATORI DEDICATI
Anche quest’anno, in linea con quanto previsto a livello regionale, l’Asst di Mantova ha attivato gli hotspot infettivologici per assistere i cittadini colpiti da influenza. Gli ambulatori dedicati sono attivi a Bozzolo (via XXV Aprile, 71), Borgo Virgilio(via Giovanni Falcone, 1) e Quistello (Via Bettini, 1).
Gli hotspot sono attivi tutti i giorni feriali dalle 20 alle 24, il sabato, domenica e festivi dalle14 alle 18. È invece indispensabile rivolgersi al proprio medico curante negli orari di apertura del suo ambulatorio.
Per accedere agli hotspot è necessario chiamare il numero unico 116117. Un operatore metterà in contatto il cittadino con un medico che, al telefono, valuterà se sia necessaria una visita in uno degli ambulatori. Il servizio è gratuito. Il personale medico degli hotspot si prende cura dello stato di salute del paziente, effettuando una valutazione clinica, primi accertamenti, come tamponi diagnostici, prescrizioni di terapie e se necessario, ulteriori accertamenti.
Con questa iniziativa, l’Asst di Mantova conferma il proprio impegno nel garantire un’assistenza tempestiva e qualificata ai cittadini durante il periodo influenzale.















