Interramento elettrodotto di Castiglione, Carra e Rosati: “ora si agisca in tempi rapidi”

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – “Grazie alle battaglie e alle iniziative del Comitato, delle forze di opposizione, tra le quali il Partito Democratico e Alleanza Verdi Sinistra, siamo riusciti a portare la Giunta regionale a prendersi carico di questo problema che da troppi anni attende risposte. Ora, l’intervento va realizzato in tempi rapidissimi, senza attendere tutto il periodo indicato nel Protocollo sottoscritto tra la Giunta regionale e Terna, cioè sette anni. La questione è prioritaria e va affrontata nel breve periodo, cioè subito”. Così intervengono Marco Carra e Onorio Rosati, Consiglieri regionali del Pd e di Avs in Lombardia, in merito all’inserimento nel Protocollo tra Regione e Terna della criticità relativa all’interramento dell’elettrodotto del tratto Tavazzano Est-Colà nel Comune di Castiglione delle Stiviere.

“Quando la politica e i comitati si muovono su problemi così seri per la tutela della salute dei cittadini occorre ascoltarli – proseguono Carra e Rosati – e chi ha responsabilità di governo non può far altro, ora, che intervenire e garantire che si proceda con i lavori quanto prima. Finalmente qualcosa si muove, ma è dall’inizio della legislatura che in Consiglio Regionale che presentiamo, d’intesa con il Pd ed AVS di Castiglione delle Stiviere, numerose proposte e atti per indurre la Regione a farsi carico del problema. Con la sottoscrizione del Protocollo tra la Regione e Terna c’è l’impegno a realizzare l’opera entro sette anni dalla sottoscrizione dello stesso. Il territorio non può attendere per così tanto tempo. Pertanto, si proceda da subito a realizzare tutti i passaggi che precedono i lavori per l’interramento dell’elettrodotto e avviare il cantiere”.
Sull’argomento interviene anche Franco Tiana, referente del Comitato per l’interramento dell’elettrodotto: “Finalmente dopo 24 anni di sollecitazioni, raccolte di firme e presenza attiva dei cittadini, siamo arrivati a questo risultato. La svolta è probabilmente stata nell’aprile del 2024, quando abbiamo chiamato sotto i cavi dell’alta tensione alla scuola elementare di Belvedere i Consiglieri regionali e l’Assessore Massimo Sertori perché si rendessero conto della situazione. Penso che i cittadini di Castiglione che hanno partecipato a tutte queste iniziative e che hanno solidarizzato e condiviso la problematica possano finalmente dire: ci stiamo riuscendo a fare in modo che le quasi 800 persone che abitano sotto o vicino ai cavi dell’alta tensione possano vivere meglio, senza questo notevole disturbo. E’ un grande risultato”.