MANTOVA – Milleduecento prenotazioni già registrate a dieci giorni dalla gara e un logo che, dopo aver festeggiato nella precedente edizione i 500 anni di Palazzo Te, nel 2026 rivolge lo sguardo a un altro tesoro cittadino, Palazzo Ducale, da cui prende il prestito il logo della decorazione della Sala del Sole, anche – forse – nella speranza che sia benaugurante per quanto riguarda il meteo.
La grafica della 51esima Minciomarcia – “una delle stracittadine più antiche d’Italia, ha sottolineato il Presidente di Quisport Gianpaolo Ferrarini – è stata presentata questa mattina presso l’Atrio degli Arcieri alla presenza del Sindaco Andrea Murari, del Direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso e di Anna Nicchio del Gruppo Mantova Salus. L’immagine, come detto, rappresenta il particolare della “Sala del Sole”. Risalente alla fine del Quattrocento, si trova nella parte centrale della volta della Sala del Sole, situata al piano terra del Castello di San Giorgio, appartenente al nucleo di ambienti destinati alla residenza del marchese Francesco II Gonzaga (1484-1519).
La 51esima edizione della Minciomarcia, che verrà presentata ufficialmente la settimana prossima, si svolgerà sabato 6 giugno con partenza (alle ore 20) e arrivo in piazza Sordello, dopo aver compiuto il giro di 5 km lungo le vie di Mantova, per l’occasione libera dal traffico. È possibile iscriversi online (sito www.endu.net) e presso i negozi Conad di Mantova, Curtatone e Porto Mantovano. Ci si può inoltre rivolgere alla sede Quisport di Mantova in via Alpi 6 (tel. 0376/362435), dove da domani sarà possibile ritirare la sacca in cotone contenente numero di pettorale adesivo, buono per risotto, t-shirt esclusiva per l’edizione n. 51 di Minciomarcia-Palazzo Ducale. I ritardatari potranno mettersi in fila, la sera del 6 giugno dalle ore 18 alle 20, in piazza Sordello, compatibilmente con i pettorali ancora disponibili.
“Negli ultimi anni – spiega Ferrarini – abbiamo deciso di legare la Minciomarcia alla storia e alla cultura della città. L’anno scorso abbiamo omaggiato i 500 anni di Palazzo Te, quest’anno siamo passati, grazie alla collaborazione del dottor L’Occaso, a Palazzo Ducale. La storia della città che sposa l’evento, e l’evento che si appropria un poco di quella che è la tradizione e la cultura, oltre che l’arte, di Mantova”. “Per noi è un’occasione di collaborazione – dice L’Occaso – e anche di partecipazione civile: la Minciomarcia riguarda tutta la città e anche a noi fa piacere esserne parte e aver dato l’immagine/logo”.
Il Sindaco Murari, da parte sua, sottolinea come la Minciomarcia sia un momento “che va oltre lo sport, è un momento di unione di tutta la collettività” e che l’evento esiste “grazie agli sponsor, perché il loro impegno su eventi di questo tipo è una condizione necessaria perché si svolgano, e questi eventi sono una condizione necessaria affinché le persone in questa città siano felici e ci vivano bene”.

















