MANTOVA – Prende il via il programma culturale del primo semestre 2026 dell’ArcaDomus, che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema “Sentieri di cura”. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella sede di Mantova, in strada Cadorna 6, e accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato al benessere nelle sue diverse dimensioni: psichica, fisica, sociale e ambientale. La linea culturale dell’anno è stata definita dalla Presidente Elisabetta Gesmundo insieme al direttivo composto da Silvana Conzato, Simone Drovandi, Maurizio Sfiotti, Annalisa Marini e Stefania Minante. L’idea è quella di esplorare il concetto di cura come pratica quotidiana e come responsabilità collettiva, ispirandosi anche alle parole della canzone “La cura” di Franco Battiato, evocata come motivo simbolico dell’intero calendario.
Gli incontri si terranno sempre di domenica, una volta al mese alle 15.30, e alterneranno conferenze, dibattiti, esposizioni ed esperienze artistiche. L’obiettivo è offrire contributi interdisciplinari e sguardi creativi capaci di approfondire i temi proposti e stimolare una riflessione condivisa. L’anno si è aperto con la proiezione del docufilm “Il confine di brina” di Gabriele Donati, accompagnata dal commento della ricercatrice storica Maria Luisa Crosina, in occasione del Giorno della Memoria. Un appuntamento dedicato alla cura del passato e delle radici storiche, come primo passo del percorso.
Il 22 febbraio l’attenzione sarà rivolta a “Cura e benessere psico-fisico”, con l’intervento del medico Mauro Angelo Codifava, intervistato da Elisabetta Gesmundo. A corredo dell’iniziativa saranno esposte le opere pittoriche di Mario Manzalini, espressione di una ricerca artistica intima e spirituale. Il 22 marzo il tema sarà “La cura della bellezza”. Interverrà l’esperta Federica Simili con un approfondimento sull’arte contemporanea e sulle opere del maestro padano Ermes Simili. Seguirà la presentazione dell’arte orafa a cura della designer Elena Pinzetta, con creazioni in metalli preziosi e pietre rare. I momenti più significativi saranno accompagnati alla chitarra da Michele Ghirotto, con il coordinamento di Elisabetta Gesmundo.
Il 19 aprile l’incontro sarà dedicato a “La cura dell’anima”, con gli interventi dello psicoterapeuta e antropologo Alessandro Norsa in dialogo con padre Donato Benedetti. Per l’occasione saranno esposti i ritratti disegnati e acquerellati dalla pittrice Elisa Visentin e verrà inaugurata una scultura di Natale Calesella ispirata al tema. Il 24 maggio spazio a “L’arte terapia con la creta”: lo scultore Denis Raccanelli terrà una conferenza dedicata ai grandi artisti del Novecento, mentre gli allievi del corso di scultura realizzeranno elaborati plastici dimostrativi. A giugno, in data e con tema ancora da definire, il gruppo degli Instabili porterà in scena “Theatropolis”, interpretando i temi del teatro greco. Sabato 27 giugno, inoltre, si terrà la prima edizione del concorso musicale per giovani talenti promosso dall’associazione nazionale “La Rosa”, presieduta da Antonio Trottelli di Pavia.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a segreteria@arcadomus.it o contattare il numero 380 174 2068.















