MANTOVA – Tantissime persone fin dalle prime ore di apertura, e poi ancora lungo tutta una giornata che, come l’anno scorso, è stata baciata da un tiepido sole. Un fiume costante di persone, soprattutto famiglie con bambini di ogni età, ma non solo. La “Festa delle Lumere” ha fatto ancora una volta centro sul Lungorio e in piazza Martiri, i luoghi scelti per ospitare i quaranta stand e le numerose attività che si sono svolte in mattinata e nel pomeriggio: tanta enogastronomia, con la zucca come piatto portante e declinato in ogni modo, ma anche spettacoli, laboratori e musica per i piccoli e anche i grandi.
Tantissime le proposte tra le bancarelle: quelle che vendono la zucca, naturalmente, ma anche gli spazi degli intagliatori, i laboratori per bambini, la zucca fritta da passeggio, le tante proposte di cibo di strada che hanno superato i più rosei preventivi, esaurendo ben presto le scorte. Tanti i prodotti a base di zucca, dal pane alla zucca, alle mostarde, alle confetture, ai capunsei, ai tortelli e al riso con la zucca, a riprova di come la zucca sia un ortaggio che si presta a molteplici utilizzi a uso alimentare.
Molti i prodotti a base di zucca come pane, mostarda, confetture, birra, grappa. La zucca, infatti, è l’ortaggio autunnale per eccellenza, un alimento che si presta a diverse lavorazioni per cui la festa è anche un’occasione per lasciarsi guidare per conoscere i sapori delle diverse varietà di zucche. La festa, inoltre, è stata anche un’occasione per fare acquisti di zucche, in particolare la varietà “Cappello del prete” per tutto il lungo inverno, per preparare i piatti della cucina tradizionale mantovana. La varietà tipicamente mantovana “Cappello del prete” sta registrando ampi consensi ovunque.
La festa è stata anche un’occasione per conoscere come la zucca si possa trasformare in oggetti di arredo per rendere più accoglienti le nostre case. I numerosi bambini presenti alla festa sono rimasti entusiasti dalle innumerevoli forme che i provetti intagliatori presenti hanno ricavato per loro, creando vere e proprie opere d’arte dalle forme più bizzarre, truci o sorridenti. La manifestazione è stata un grande evento della biodiversità vegetale, con una mostra di 150 zucche curata dall’Associazione turistica Pro Loco di Piozzo (Cuneo): un’esposizione per conoscere la prolificità di questo straordinario ortaggio che tende ad assumere le forme ed i colori più fantastici.
L’evento odierno è organizzato dal Consorzio Agrituristico Mantovano con il patrocinio di Comune di Mantova, Provincia, Consiglio di Regione Lombardia, Camere di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, e la collaborazione di Confcommercio.













