Alberi, siepi e aiuole drenanti: da Cariverona 445mila euro per via Virgilio e lungolago

MANTOVA – Più alberi per ridurre il caldo estivo, nuove siepi per filtrare gli inquinanti e spazi verdi capaci di assorbire l’acqua durante le piogge intense. Via Virgilio e il lungolago settentrionale di Mantova si preparano a diventare corridoi ecologici grazie al progetto “Verso – Valorizzazione ecologica e rigenerazione sostenibile degli spazi urbani”, sostenuto da Fondazione Cariverona con 445mila euro. L’accettazione del contributo è stata approvata oggi dalla giunta comunale.
L’Ente di via Roma, capofila dell’iniziativa, realizzerà due interventi complementari: la trasformazione di via Virgilio, con una nuova pista ciclopedonale e nuove aree verdi, e il rafforzamento ecologico del lungolago Mincio, nella porzione settentrionale affacciata sul lago di Mezzo. L’obiettivo è creare un collegamento verde continuo tra il centro storico, i giardini di piazza Virgiliana e il sistema ambientale dei laghi.

Via Virgilio, meno asfalto e più ombra

In via Virgilio, oggi fortemente asfaltata, una parte delle superfici impermeabili lascerà spazio ad alberi già adulti, in grado di offrire ombra immediata, e a fasce verdi con aiuole drenanti. Queste ultime favoriranno la raccolta e l’infiltrazione dell’acqua piovana nel terreno, alleggerendo il carico sui tombini durante le precipitazioni più intense.
La riqualificazione comprenderà anche la messa in sicurezza dei percorsi pedonali utilizzati quotidianamente da famiglie e studenti. Un intervento che unirà quindi mobilità sostenibile, contrasto alle isole di calore e migliore gestione delle acque.

Sul Lungolago Mincio 900 metri di siepi

Sul lungolago saranno invece messi a dimora quasi 900 metri di siepi, composte da specie autoctone resistenti al caldo e alla scarsità d’acqua. La barriera vegetale contribuirà a proteggere la passeggiata dal rumore e dalle polveri del traffico, riducendo anche la pressione delle attività umane sull’ambiente lacustre.
Alberi e piante offriranno inoltre nuovi habitat agli insetti impollinatori e agli uccelli, rafforzando il collegamento tra il verde urbano e la rete ecologica dei laghi e del Parco del Mincio.

Scuole e cittadini coinvolti nella cura del verde

Il progetto affiancherà alle opere un programma di educazione ambientale e partecipazione. Le scuole saranno coinvolte in laboratori, percorsi dedicati alla conoscenza delle piante urbane e iniziative sulla mobilità sostenibile. Per la cittadinanza sono previsti pannelli informativi, eventi culturali e incontri, con attività rivolte anche ai giovani tra i 18 e i 30 anni.
Attraverso laboratori partecipativi saranno raccolte idee e osservazioni dei residenti sul verde cittadino. La formazione e la comunicazione serviranno anche a condividere e sperimentare nuove modalità di manutenzione, soprattutto sul lungolago Mincio, per favorire la biodiversità e il rafforzamento della rete ecologica.

Il Bando

Candidato al bando “Capitale naturale 2026” di Fondazione Cariverona, Verso ha un valore complessivo di 556.522,50 euro: al contributo della Fondazione si aggiungono 111.522,50 euro di cofinanziamento del Comune e dei partner.
Accanto all’Amministrazione cittadina lavoreranno l’Università Iuav di Venezia, che curerà il supporto scientifico, il monitoraggio e la formazione dei tecnici comunali, e l’impresa sociale Interno Verde, incaricata del coinvolgimento di cittadini, scuole e giovani. Il Comune coordinerà il progetto, realizzerà le opere e si occuperà della futura manutenzione sostenibile.
L’esperienza servirà anche a studiare soluzioni replicabili in altre zone della città, per rendere gli spazi pubblici più verdi e capaci di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici estremi.