MANTOVA – «Costruiamo il futuro di Mantova con un programma ben definito, senza guardare agli avversari, ma concentrandoci su come dovrà essere l’amministrazione della città». Sono queste le prime parole del candidato sindaco della coalizione di centrodestra Raffaele Zancuoghi, in corsa per le prossime elezioni amministrative.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Cà degli Uberti, Forza Italia ha presentato ufficialmente il candidato e il nuovo logo della campagna elettorale, nel quale compaiono anche i simboli di Udc e Mantova Civica.
A questo proposito è intervenuto Pierluigi Baschieri, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, precisando che la lista è ancora in fase di composizione e che la coalizione è aperta anche ai civici, ai moderati e a chiunque voglia far parte della squadra. «Mantova deve crescere e ha bisogno di un cambiamento – ha dichiarato Baschieri –. Esiste anche un dopo Palazzi: il nuovo sindaco proposto dalla sinistra dovrà essere all’altezza di tenere testa a tutte le fazioni che lo sostengono. Noi abbiamo scelto un candidato che non ha alcuna tessera di partito in tasca, coraggioso e capace, che sta già lavorando con una forte squadra di supporto. La nostra coalizione governa bene il Paese, la Regione Lombardia e la Provincia di Mantova: possiamo ambire ad amministrare bene anche il Comune».
Zancuoghi – è stato sottolineato – senza esperienza politica pregressa ma con voglia di agire, è sostenuto da una coalizione che si propone di offrire un futuro concreto ai cittadini, a partire dai giovani. Sulla stessa linea Carlo Bottani, neoconfermato presidente della Provincia, che è intervenuto complimentandosi per l’organizzazione della campagna elettorale.
Con queste premesse, Michele Falcone, segretario provinciale di Forza Italia, ha parlato di un cambio di passo necessario per la città: «Ci rivolgiamo a tutti, professionisti, commercianti e giovani, con un candidato che non è frutto di accordi di palazzo. Scegliamo una strada diversa, rivolgendoci a chi desidera un cambiamento. La nostra politica è sempre stata costruttiva: abbiamo segnalato le criticità, ora è tempo di definire le priorità».
Anche la segretaria regionale di Azzurro Donna, Maria Elena Invernizzi, ha espresso il proprio sostegno al candidato sindaco, soffermandosi in particolare sul tema della sicurezza: «Di sicurezza mi occupo da tempo e vorrei ricordare che abbiamo lanciato l’allarme ben prima che diventasse un problema urgente, come è oggi. Questa amministrazione ha sottovalutato una reale emergenza che non riguarda solo donne e anziani, ma anche i giovani».
Proprio sui giovani è intervenuto il segretario di Forza Italia Giovani di Mantova, Giovanni Masini: «Troppi giovani sono disillusi e disinteressati alla politica. Dobbiamo recuperare la loro fiducia proponendo progetti e ricucendo il legame tra cittadini, politica e imprenditori. Le aziende sono pronte a investire e a crescere: è necessario agire in loro favore per permettere alle nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro di avere un futuro nella nostra città».
Il candidato sindaco Zancuoghi ha poi ribadito: «So di non avere esperienza, ma lavoro già ben inserito nel tessuto sociale della città e le dinamiche si assorbono velocemente. Non controbatto il programma degli avversari, seguo la strada del nostro gruppo e di questa cordata di persone valide e capaci».
Infine Enrico Lungarotti, consigliere provinciale, ha confermato la propria stima nei confronti del candidato sindaco che, incalzato dalle domande, ha indicato in sicurezza e welfare sociale le priorità. «Credo nel potenziale della città – ha concluso Zancuoghi –. Desidero una Mantova sicura, senza degrado, una città accogliente e capace di includere chi è in difficoltà, una città aperta che valorizzi le persone e le famiglie».
Elisabetta Romano











