MANTOVA – Chiude a quota 5.705 la campagna abbonamenti del Mantova Calcio per la stagione 2026/27. Il dato è stato ufficializzato in mattinata dalla società di viale Te in quanto era possibile sottoscrivere la tessera fino alle ore 23.59 di ieri e rappresenta un record per gli ultimi anni, anche – ma non solo – da quando Filippo Piccoli è presidente. L’anno scorso gli abbonati erano stati 5.569, 136 in meno rispetto a questa tornata. Dai primi dati emergerebbe inoltre una distribuzione più uniforme dei tesserati: in Curva Te dovrebbero restare circa 200 posti a disposizione di chi vorrà acquistare i biglietti delle singole partite, in favore degli altri settori che beneficiano di più tesserati rispetto al passato (in particolare i distinti).
La campagna abbonamenti di quest’anno era partita subito molto bene, anche sulle ali dell’entusiasmo per un mercato estivo nel quale il Mantova era stato precoce protagonista, riscattando giocatori come Bardi, Castellini e Meroni e riportando a casa un altro asso della seconda parte della scorsa stagione come Benaissa. Trattenuti quasi tutti i gioielli – l’unico sacrificato è stato Marras, a fronte di una cifra davvero importante – e convinto Trimboli – nel frattempo diventato capitano – a restare sulle sponde del Mincio, sono arrivati molti volti nuovi che hanno svecchiato la rosa, aggiungendo talento e potenziale.
A dare ulteriore spinta al tesseramento, poi, è stato probabilmente anche il folgorante inizio di stagione dei biancorossi di mister Modesto, corsari sia all’Olimpico in Coppa Italia contro la Lazio, sia nella prima di campionato a Carrara, campo tradizionalmente ostico, tant’è che il Mantova non lo espugnava da ben 79 anni. Resta il fatto che il progetto messo in piedi dalla triade Piccoli-Brutti-Modesto piace e convince, e soprattutto ha acceso ulteriormente l’entusiasmo di una piazza passionale come quella mantovana. Domenica il primo appuntamento al Martelli-Pata contro l’Empoli.


















