MANTOVA – Il Comune di Mantova punta a rendere più agevoli e sostenibili gli spostamenti quotidiani dei propri dipendenti. La Giunta ha approvato il Piano Spostamenti Casa–Lavoro 2025, documento predisposto dal Mobility Manager a partire da una rilevazione interna sulle abitudini di mobilità del personale.
All’indagine ha partecipato oltre il 60% dei 432 dipendenti comunali. I dati mostrano che quasi la metà utilizza l’automobile per recarsi in ufficio, ma emergono anche segnali di cambiamento: molti sarebbero disposti a rinunciare alla vettura se fossero disponibili alternative più comode, con orari del trasporto pubblico meglio coordinati, parcheggi sicuri per le biciclette e la possibilità di condividere l’auto tra colleghi in modo semplice e organizzato. Tra le proposte considerate utili anche incentivi o contributi per gli abbonamenti ai mezzi pubblici.
Una quota significativa del personale guarda con interesse all’uso della bicicletta o agli spostamenti a piedi, soprattutto se la rete ciclabile continuerà a crescere e se nelle sedi di lavoro saranno messi a disposizione spogliatoi e postazioni protette per i mezzi a due ruote. Il nuovo Pscl prevede quattro linee d’intervento principali: migliorare l’organizzazione degli spostamenti, incentivare la mobilità attiva (a piedi o in bici) rafforzando comfort e sicurezza, ridurre gli spostamenti non necessari attraverso flessibilità e smart working, e introdurre servizi aggiuntivi per semplificare il tragitto casa–lavoro.
«Questo piano nasce dall’ascolto dei nostri dipendenti e dalla volontà di rendere i loro spostamenti più facili e meno stressanti», ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità sostenibile Iacopo Rebecchi. «Ridurre anche solo in parte il traffico nelle ore di punta significherebbe migliorare la qualità della vita di tutti. Mantova sta investendo in una mobilità più comoda, veloce e adatta alle esigenze quotidiane».














