MANTOVA – Prenderanno il via lunedì 22 giugno i lavori per la realizzazione del nuovo collegamento ciclopedonale tra il quartiere di Lunetta e l’area di Ghisiolo Est, zona che ospita attività commerciali, uffici e servizi. L’intervento, finanziato dal Comune di Mantova con un investimento di 480mila euro, punta a migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei collegamenti tra il quartiere e una delle aree più frequentate della città.
Il nuovo percorso collegherà via Paolo Pozzo con il comparto Ghisiolo Est e avrà una larghezza minima di 2,50 metri. La pista sarà realizzata con pavimentazione in calcestruzzo drenante e, nei tratti più delicati, verrà separata dalla carreggiata attraverso apposite barriere fisiche per garantire una maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti.
L’opera si svilupperà a partire dalla parte terminale di via Paolo Pozzo, proseguendo lungo il ponte sul Diversivo del Mincio e costeggiando la strada provinciale fino al nuovo attraversamento della SP 482. Qui sarà realizzato un attraversamento semaforizzato con isola spartitraffico centrale a sfalsamento longitudinale, una soluzione progettata per aumentare la sicurezza degli utenti deboli della strada e contribuire alla moderazione della velocità dei veicoli in transito.
Una volta superata la provinciale, il nuovo tratto ciclopedonale si collegherà alla rete esistente, creando così una continuità di percorso tra Lunetta e l’area commerciale. I lavori avranno una durata prevista di circa 240 giorni e saranno organizzati in più fasi. Il cantiere partirà dal lato del piano attuativo Ghisiolo Est.
«Parte un intervento molto atteso dai cittadini – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Martinelli – che più volte in questi anni hanno evidenziato il tema della sicurezza dei collegamenti tra Lunetta e l’area dei supermercati e direzionale. La progettazione è stata complessa, come lo sarà la realizzazione dell’opera, ma era importante dare una risposta concreta a questa esigenza».
L’assessore guarda già anche ai futuri sviluppi della mobilità sostenibile cittadina. «Stiamo ragionando sui collegamenti successivi, fra cui sarà fondamentale quello con l’area del Boma e della Favorita», conclude Martinelli.


















