MANTOVA – Bilancio positivo per la terza giornata del MantovaFilmFest. Il direttore artistico Paolo Cenzato ha espresso grande soddisfazione per la risposta degli spettatori: “Già questa mattina la sala del Mignon era affollata, nonostante il maltempo, per la proiezione de L’innocente (1976), l’opera postuma di Luchino Visconti inserita nella retrospettiva a lui dedicata – ha commentato – si tratta di un film non diffusissimo che tuttavia ha riscontrato un notevole gradimento, a dimostrazione del forte interesse per la riscoperta del cinema del passato. Anche nelle proiezioni pomeridiane abbiamo registrato il tutto esaurito”. I pomeriggi del festival sono infatti tradizionalmente dedicati alle opere prime italiane in concorso: oggi è stata la volta di Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi, interpretato da un cast di rilievo, con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino, Massimo De Lorenzo, seguito dall’opera Tienimi presentedi Alberto Palmiero. La serata propone un appuntamento di grande spessore artistico con la proiezione del documentario “Devozioni” di Gianfranco Pannone, affezionato ospite della rassegna. “Da molti anni torno con piacere a Mantova dove ho presentato tanti miei lavori: venire qui è per me molto importante – ha dichiarato il regista – Devozioni è un viaggio tra le valli della Basilicata per esplorare la sopravvivenza del senso del sacro: attraverso le storie di vari personaggi, sono andato alla ricerca di una spiritualità smarrita nella modernità, schiacciata dai ritmi della vita attuale e dell’assenza sempre maggiore di punti di riferimento spirituali”.

Il programma del quarto giorno
Il quarto giorno di MantovaFilmFest è pronto ad accogliere nove proiezioni e nuovi ospiti. La giornata inizia come di consueto con la sezione Retrospettiva, dedicata a Luchino Visconti: in sala interna del cinema Mignon alle 10.30 è in programma La caduta degli dei (1969). Primo capitolo della cosiddetta “trilogia tedesca”, racconta i tragici giorni dell’ascesa del nazismo attraverso le vicende della ricca famiglia Von Essenbeck. La giornata in sala prosegue con le due repliche del concorso opera prima: Gioia Mia di Margherita Spampinato alle ore 16.00, seguito da Sciatunostro di Leandro Picarella alle ore 18.00. Per la sezione Filmdoc, alle ore 20.00 arriva in sala interna Mothers di Alice Tomassini, un viaggio attorno al tema della genitorialità a partire da un fatto di cronaca: l’emanazione di una legge che nel paese asiatico rende illegale la maternità surrogata. Per il Concorso Opera prima, l’arena Mignon ospita alle 20.45 Cattiva strada di Davide Angiuli che sarà presente con l’interprete principale Malich Cissé. Alle 22.30 chiude la serata in arena il secondo film in concorso: Orfeo di Virgilio Villoresi. Ispirato al racconto disegnato Poema a fumetti di Dino Buzzati, il film è una suggestiva rielaborazione del mito di Orfeo e Euridice realizzata intrecciando vari stili di animazione e riprese dal vero. Per la sezione Opere prime internazionali, al chiostro del Museo Diocesano arriva alle 21.15 Grand Ciel di Akihiro Hata, affascinante commistione tra dramma sociale e giallo soprannaturale. Precede il corto documentario Centro di gravità permanente di Liliya Timirzyanova.

















