MANTOVA – Tre percorsi digitali e interattivi e un itinerario di dieci luoghi cittadini da cercare e approfondire tramite audioguida: MantovaRisorgimento è la nuova esperienza tramite la quale si potrà entrare (o quasi) a piedi pari dentro un’epoca cruciale dell’Italia e di Mantova stessa, andandone a conoscere le storie, i protagonisti, le gesta che hanno reso il capoluogo virgiliano uno snodo fondamentale per la costruzione della nazione.
Questa mattina in sala consiliare si è tenuta la presentazione da parte del Vicesindaco Giovanni Buvoli, della Presidente dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea Claudia Bonora, della Direttrice dei Musei Civici Veronica Ghizzi, di Mirko Balducci di Dotdotdot/OpenDot, della professoressa Carlotta Sorba dell’Università di Padova (in videocollegamento) e di Gloria Castagna dell’Ufficio Cultura per la Provincia di Mantova.
Promosso dal Comune di Mantova in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea e finanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR 2021–2027) di Regione Lombardia per un importo complessivo pari a 150mila euro, MantovaRisorgimento è uno spazio digitale interattivo ideato e progettato da Dotdotdot, e realizzato per e con il Comune di Mantova.
Il progetto accompagna il pubblico alla scoperta della storia, dei luoghi e dei protagonisti del Risorgimento mantovano, inserendoli in una più ampia cornice storiografica ottocentesca. In questo modo, le vicende cittadine vengono connesse al contesto europeo e internazionale, dando forma a una narrazione capace di tenere insieme scala locale e sguardo globale. “Mantova storicamente – ha affermato Buvoli – era posta sul confine più conteso dell’Europa tra il 700 e l’800. Nel Risorgimento il nostro territorio è, come sappiamo, teatro di celebri battaglie. In particolare Mantova è interessata da un denso fermento culturale, fatto di vite appassionate, sospese tra un mondo che andava in frantumi e uno che nasceva. L’idea stessa di nuova nazione è stata possibile grazie a patrioti coraggiosi che l’hanno coltivata e difesa spesso con la vita. MantovaRisorgimento nasce dalla volontà di trovare linguaggi dinamici, accattivanti per conosce e valorizzare questo capitolo fondamentale della storia cittadina”.
“Nato inizialmente con l’obiettivo di rendere accessibile online il patrimonio materiale dell’ex Museo del Risorgimento di Mantova, il progetto – ha aggiunto Ghizzi – si è progressivamente evoluto in una piattaforma di conoscenza e racconto. I reperti digitalizzati diventano il punto di partenza per un’esperienza narrativa articolata in tre percorsi tematici, in cui testi e immagini animate si intrecciano, affiancati da un tour audio con mappa interattiva che mette in relazione l’esperienza digitale con i luoghi fisici della città. La piattaforma non si limita quindi a conservare e mostrare, ma attiva un dialogo continuo tra archivi, contenuti e spazio urbano”.
MantovaRisorgimento funziona come un vero e proprio osservatorio storico digitale. “MantovaRisorgimento valorizza il patrimonio locale – materiale e immateriale – inserendolo all’interno di una narrazione storica contemporanea, accessibile e stratificata”, spiega Laura Dellamotta, architetta e co-founder di Dotdotdot. “È come un binocolo narrativo: da un lato consente di osservare da vicino documenti e oggetti del passato attraverso i percorsi di approfondimento, dall’altro permette di “inquadrare” la città, facendo emergere storie invisibili. Da casa o mentre si cammina per le sue strade grazie al tour audio”.
La piattaforma digitale è poi stata presentata direttamente sui monitor della sala Consiliare da Balducci, Information & UX–UI Designer di Dotdotdot. L’architettura dell’informazione è concepita come un’unica piattaforma integrata che offre diverse modalità di esplorazione. I tre percorsi tematici, intitolati “L’età delle rivoluzioni“, “Il lungo Quarantotto” e “Politica e celebrità“, curati da un comitato scientifico, propongono un racconto cronologico e interpretativo che attraversa l’età delle rivoluzioni, il lungo Quarantotto mantovano e la costruzione politica e simbolica delle figure chiave del Risorgimento, come quella di Felice Orsini.
A questi si affianca il tour audio con mappa interattiva, che invita l’utente a esplorare fisicamente Mantova: ogni punto della mappa attiva contenuti sonori che rievocano eventi, testimonianze e memorie legate a piazze, strade e monumenti. Una sezione dedicata al progetto e ai crediti completa l’esperienza, rendendo trasparente il processo culturale e progettuale. L’esperienza narrativa è scandita da capitoli e sottocapitoli che regolano il ritmo della lettura e dell’esplorazione. Citazioni sceniche, testi fuori scala e animazioni puntuali guidano l’attenzione dell’utente su dettagli iconografici e passaggi chiave. Ogni reperto è corredato da una scheda dedicata che unisce informazioni tecniche, il racconto è intervallato da Approfondimenti su temi specifici, che permettono un livello di coinvolgimento modulabile in base all’interesse del visitatore.
















