Marcia dei Bruchi, gli studenti del Redentore portano un messaggio di pace in città

MANTOVA – “Da bruco voglio trasformarmi in crisalide e poi in splendida farfalla per migliorare il mondo attorno a me”. È con questa immagine potente che i bambini e i ragazzi degli Istituti Redentore hanno animato questa mattina la Marcia dei Bruchi, prima tappa mantovana di un percorso che da cinque anni dà voce alle nuove generazioni sui temi della pace e del cambiamento.

Guidati dai coordinatori Bortolotti e Canuti, dagli insegnanti, dall’attivista John Mpaliza e dai volontari dell’associazione Colibrì, gli studenti hanno attraversato la città tra canti, balli e momenti di condivisione, distribuendo ai passanti farfalle colorate realizzate in classe. Il corteo è arrivato in piazza Sordello, dove molti cittadini si sono uniti spontaneamente all’iniziativa.

Sul palco, i bambini della scuola dell’infanzia e gli alunni dei vari ordini scolastici hanno presentato le loro riflessioni sul tema della trasformazione personale e dell’impegno verso gli altri, ispirandosi a figure storiche e spirituali che hanno incarnato il cambiamento e la non violenza.

L’evento, partecipato e gioioso, ha centrato l’obiettivo: coinvolgere attivamente gli studenti, offrendo loro uno spazio pubblico per esprimersi e sentirsi protagonisti di un possibile cambiamento sociale. Una mattinata che ha trasformato Mantova in un laboratorio di pace, dialogo e speranza.