“MATCH4ALL” , il 13 dicembre Giornata di sensibilizzazione per la donazione di midollo osseo

MANTOVA – Appuntamento sabato 13 dicembre 2025, al Pala San Vito di Bagnolo San Vito, con “Match4All – Salva una vita!”, una giornata dedicata all’iscrizione al registro dei donatori di midollo osseo, promossa da Fondazione ADMO Lombardia ETS (Associazione Donatori Midollo Osseo), con la collaborazione di AIDO Bagnolo San Vito, AVIS Bagnolo San Vito, AVIS San Biagio. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo di Bagno alla presenza del Presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani e del consigliere provinciale Enrico Lungarotti.
“L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione di midollo osseo, informare e coinvolgere nuovi potenziali donatori, offrendo la possibilità di iscriversi direttamente al registro ADMO e di ricevere tutte le informazioni necessarie sul percorso di donazione” spiegano Giacomo Bianchi e Ilaria Burlini, volontari Admo, referenti per Admo Mantova il primo e portavoce di Admo Lombardia la seconda.
A portare la loro testimonianza Elisa e Giacomo, genitori del piccolo Gabriele, salvato da un trapianto di midollo a sei mesi di vita che hanno raccontato la loro storia, dalla disperazione per la diagnosi della malattia del figlio a pochi mesi di vita, alla guarigione grazie a una donazione di midollo da un donatore sconosciuto.
Sabato 13 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.30 presso il Pala San Vito di via don Dante Cafarra, i volontari ADMO saranno presenti per spiegare come funziona la donazione del midollo osseo, sfatare dubbi e timori e raccontare storie di chi, grazie a un “match”, ha potuto salvare una vita. Per l’iscrizione sarà sufficiente un semplice prelievo di saliva.

Al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo possono iscriversi tutte le persone con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (l’iscrizione resta valida fino ai 55 anni), pesano più di 50 kg e godono di buona salute.
Ogni anno migliaia di pazienti affetti da leucemie, altre malattie del sangue e malattie genetiche rare attendono un donatore compatibile.
“Un piccolo gesto può davvero fare la differenza tra la vita e la morte per chi è in attesa di un trapianto” ha concluso il Presidente Bottani.