Medole, Gian Agazzi racconta le leggi razziali, l’olocausto e la nascita della Repubblica

Gian Agazzi

MEDOLE – In occasione della Giornata della Memoria, l’Amministrazione comunale di Medole organizza martedì 27 gennaio alle ore 20.30 nella Sala della Torre di Medole, con ingresso libero, un evento di grande valore storico e civile. Lo storico di Casaloldo Gian Agazzi, Cavaliere della Repubblica per meriti culturali e divulgativi, terrà una serata dedicata a uno dei capitoli più bui della storia italiana: le leggi razziali del 1938 che portarono all’olocausto.

Un percorso dalla microstoria alla grande Storia

Attraverso video, immagini, racconti e narrazioni, il professor Agazzi accompagnerà il pubblico in un viaggio che dalla microstoria locale si apre alla grande Storia nazionale. L’obiettivo è comprendere le motivazioni che portarono all’antisemitismo istituzionalizzato, ripercorrere l’infamia delle leggi razziali – una vergogna per il Regno d’Italia che le avallò – e riscoprire come la nascita della Repubblica abbia finalmente chiuso quel capitolo oscuro.

Dalla discriminazione allo sterminio

Come sottolinea il Cavaliere Gian Agazzi, le leggi razziali rappresentarono lo sterminio prima dei diritti e poi delle persone. Leggi che il fascismo impose e che il Re d’Italia e il Regno avallarono, macchiando indelebilmente la storia nazionale. La serata sarà un’occasione per riflettere su come la Repubblica Italiana abbia cancellato quella vergogna, affermando invece il principio fondamentale dell’uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzioni.

Questo appuntamento è solo il primo di un ciclo di incontri promosso dall’Amministrazione comunale di Medole con Agazzi. Il 10 febbraio, Giornata del Ricordo, si terrà un incontro dedicato alla memoria delle vittime delle foibe. Seguiranno incontri nelle scuole medie con interventi rivolti agli studenti su entrambe le ricorrenze e infine il 6 marzo un evento per la Festa della Donna, con un approfondimento storico e attoriale sul ruolo femminile.