Moglia, la minoranza boccia il Bilancio di Previsione 2025: “Inaccettabile”

MOGLIA – Nell’ultima seduta consiliare del 24 febbraio, il gruppo di minoranza “CambiaMOglia” ha espresso una forte opposizione al Bilancio di Previsione 2025, definendolo “inaccettabile e privo di una visione di paese”. Il capogruppo Giuseppe Gatti ha sottolineato che, nonostante le rassicurazioni del Sindaco Claudio Bavutti, il documento presenta “criticità e scelte politiche discutibili” che evidenziano una tendenza preoccupante: “da un lato, una diminuzione progressiva delle entrate, dall’altro un aumento costante delle spese”.

Tra le misure più controverse, Gatti ha evidenziato l’abbassamento della soglia di esenzione dell’addizionale comunale Irpef da 15.000 a 12.000 euro, che si traduce in una maggiore entrata stimata di 30.000 euro, a spese delle fasce più deboli della popolazione. In un contesto di difficoltà economica, dove il caro vita e la stagnazione dei redditi aggravano le condizioni di molti cittadini, questa scelta risulta, secondo Gatti, “non solo economicamente insostenibile, ma anche socialmente ingiusta”.

Gatti ha inoltre criticato la riduzione del Fondo di Solidarietà Comunale di 28.000 euro e l’azzeramento dei fondi per investimenti, ritenendo che tali scelte rivelino una gestione finanziaria poco lungimirante. Ha anche evidenziato la debolezza dell’azione amministrativa nel recupero dell’evasione fiscale.

In conclusione, Gatti ha affermato che il Bilancio di Previsione 2025 si configura come un documento di ordinaria amministrazione, privo di ambizione e di una strategia di sviluppo coerente. Ha auspicato un ripensamento profondo e una presa di posizione decisa per invertire questa tendenza e garantire un futuro più equo e sostenibile per tutti i cittadini. “Il nostro impegno politico vuole che si punti su scelte di sviluppo che valorizzino il benessere della comunità e la sostenibilità a lungo termine, non una sopravvivenza amministrativa”, ha concluso Gatti.