MOTTEGGIANA – Botta e risposta a Motteggiana sul futuro del cantiere di riqualificazione del municipio. A sollevare il caso è stata l’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza Giulio Capiluppi (Per Motteggiana), Mario Zanelli e Rita Caso (Motteggiana Democratica), che chiedevano chiarimenti sullo stato delle opere e sulla rimozione dei ponteggi.
A replicare punto per punto è stato il sindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Bonesi, facendo chiarezza sulle reali condizioni del cantiere e sulle inadempienze della ditta appaltatrice.
La risposta del sindaco Bonesi e lo stop al cantiere
Nel suo riscontro formale, il sindaco ha anzitutto corretto la premessa mossa dalle opposizioni: nessun ponteggio è stato rimosso poiché, di fatto, non è mai stato installato. L’unica attività preliminare eseguita risale a luglio 2026, quando l’impresa ha effettuato un sondaggio esplorativo di tre giorni per verificare le tubazioni del riscaldamento che collegano il municipio allo stabile Fochessati. Dopodiché, il cantiere è stato abbandonato.
Ripercorrendo la cronistoria, il sindaco ha spiegato che, dopo il trasferimento degli uffici seguito alla consegna della scuola Piero Angela (settembre 2025), l’avvio dei lavori era stato posticipato a fine giugno 2026 su richiesta del Consorzio Pangea, impegnato in cantieri Pnrr più gravosi. A seguito dei primi ritardi, il Comune ha emesso ordini di servizio a luglio e a ottobre, non trovando tuttavia riscontro operativo da parte dell’azienda nonostante le rassicurazioni verbali.
Verso la diffida o la risoluzione del contratto
«Il nostro RUP, il direttore lavori ed il team di tecnici sono in costante contatto e confronto tra di loro, con l’ausilio di un avvocato», chiarisce il sindaco Massimo Bonesi. «In questi giorni stiamo valutando se inoltrare un terzo ordine di servizio o se procedere con formale diffida e segnalazione all’Anac, con la conseguenza che il mancato rispetto di questa ultima manovra comporterebbe la risoluzione del contratto per inadempienza di Pangea ed un successivo bando per la riassegnazione dei lavori».
Sul fronte economico, il quadro finanziario resta invariato a quota circa 900mila euro (comprensivo del conguaglio da 300mila euro concesso dalla struttura commissariale sisma), mentre il cronoprogramma di 150 giorni risulta al momento imprevedibile nei tempi di completamento a causa dello stallo.
Analizzando le cause del blocco, l’amministrazione evidenzia come il cantiere del municipio di Motteggiana — appaltato prima del 2020 — sia scivolato in secondo piano rispetto alla mole di interventi scaturiti dai fondi Pnrr post-pandemia, trasformandosi di fatto in un’opera “di serie C” per l’impresa. La documentazione e la corrispondenza restano a disposizione presso l’ufficio tecnico.

















