MANTOVA – Iscrizioni scolastiche tardive in aumento, il Comune rinnova l’accordo con gli istituti comprensivi per garantire l’accoglienza degli studenti anche ad anno scolastico già iniziato. La Giunta comunale ha approvato il rinnovo del protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Territoriale e i tre Istituti Comprensivi cittadini, con l’obiettivo di stabilire criteri omogenei per l’inserimento degli alunni provenienti da altre città in classi già formate. L’accordo, sperimentato per la prima volta nello scorso anno scolastico, viene dunque confermato anche per il 2026/2027.
Alla base della decisione c’è il crescente numero di richieste di iscrizione che arrivano alle segreterie scolastiche quando le lezioni sono già cominciate e le classi sono state costituite. Una situazione che rende più complessa la gestione degli inserimenti e richiede un maggiore coordinamento tra le istituzioni, per evitare disparità di trattamento e assicurare a tutti gli studenti il diritto all’istruzione, indipendentemente dal momento del loro arrivo in città.
Il protocollo è frutto di un confronto che ha coinvolto il sindaco Andrea Murari, l’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Zaltieri, con il Settore Servizi Educativi e Pubblica Istruzione del Comune, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Daniele Zani e i dirigenti scolastici dei tre Istituti Comprensivi Mantova 1, Mantova 2 e Mantova 3.
L’intesa punta a definire modalità condivise per la gestione delle domande presentate in corso d’anno, favorendo una distribuzione coordinata degli alunni tra i diversi istituti cittadini e garantendo il rispetto delle disposizioni normative in materia di obbligo scolastico.
Un punto centrale dell’accordo riguarda le priorità nell’accoglimento delle richieste: le iscrizioni degli studenti provenienti da altri comuni avranno precedenza assoluta rispetto alle eventuali domande di trasferimento da un istituto all’altro all’interno della città. Una scelta finalizzata a tutelare innanzitutto chi necessita di un posto a scuola per proseguire il proprio percorso di istruzione, distinguendo queste esigenze dalle richieste di spostamento tra istituti dello stesso territorio.


















