Motteggiana, rabbia per l’ armadio elettrico distrutto al parco. Installate fototrappole

MOTTEGGIANA – Un atto di vandalismo gratuito e sconsiderato ha colpito nelle ultime ore il patrimonio pubblico di Suzzara, scatenando una forte ondata di indignazione tra i cittadini e l’amministrazione. Ignoti hanno letteralmente “disintegrato” l’armadio elettrico situato nella zona del parco dietro lo stabilimento Cisaplast, lasciando dietro di sé danni ingenti e un profondo senso di frustrazione.

“L’episodio non rappresenta solo un gesto di inciviltà isolato – ha detto il sindaco Massimo Bonesi –  ma un danno concreto che ricade sulle spalle di tutti i residenti. Le spese di manutenzione e ripristino per riparare le infrastrutture danneggiate gravano infatti direttamente sulle casse comunali e, di conseguenza, sulle tasse pagate dalla comunità. È proprio questo l’aspetto che ha sollevato la reazione più ferma: la consapevolezza che il divertimento effimero di pochi si traduca in un costo economico per l’intera collettività”.

La reazione istituzionale non si è fatta attendere. Con un tono di profonda condanna, è stato ribadito che tali comportamenti non resteranno impuniti. L’amministrazione ha già avviato le procedure per il monitoraggio dell’area interessata. Sono in corso di posizionamento dispositivi di sorveglianza per monitorare i punti critici ed evitare che simili episodi si ripetano. Una volta identificati i responsabili attraverso le immagini, si procederà immediatamente con una denuncia penale.

Il messaggio rivolto agli autori del gesto è di estrema fermezza: “L’impunità garantita dal buio e dall’isolamento della zona ha i giorni contati – ha ribadito il sindaco Bonesi – Invito chi ha compiuto l’atto viene a presentarsi spontaneamente presso gli uffici comunali per assumersi le proprie responsabilità, anziché nascondersi dietro gesti vandalici compiuti ai danni di beni pubblici necessari al funzionamento dell’illuminazione e dei servizi del parco”.