Motteggiana, spettacolo di pubblico alla prima edizione di “Formula Drivers Aics”

MOTTEGGIANA – Grande successo, ieri, per la prima edizione della gara nazionale Formula Drivers Aics, organizzata dalla Racing Offroad di Castel Goffredo. Ben 48 auto al via, suddivise tra Caterham, Rally, Sport, Autocross, Lady, C1 Libera e Allenamento, in un percorso cittadino di circa tre chilometri disseminato di ostacoli da affrontare nel minor tempo possibile. Il via, con tanto di taglio del nastro è stato dato dal sindaco Massimo Bonesi.

La tappa di Motteggiana è stata vinta da Alan Ferrario di Novagli (Brescia su Spartan Phoenix ZX 12 (cat. Caterham), seguito da Alessio Merigo di Busto Arsizio (Varese) su Proto Suzuki 1000 (cat. E) e da Gigas su Radical 1400 Cc (cat. E1). Tra i protagonisti anche Giulia Gardani Bologni su Seat Ibiza 2000 16v. A tutti i partecipanti sono stati assegnati coppe e trofei, in una cornice organizzativa impeccabile grazie all’amministrazione comunale e ai tecnici coinvolti.

A fare da apripista, la splendida Lamborghini dell’imprenditore locale Luigi Bolzani, che ha aperto il corteo. A bordo pista, in stile paddock, ha trovato posto anche una speciale giuria di bambini coordinati dall’insegnante Claudia Minelli: i piccoli giudici hanno votato le auto più caratteristiche e, grazie a un laboratorio con materiali di riciclo, hanno realizzato quattro trofei assegnati a Harry Holtz (Fiat X1/9 1600 BV – “Arcobaleno”), Angiolino Pigatto (Fiat Bravo – “Supereroe”), Ivano Zambelli (Lancia Delta Integrale – “Saetta”) e Alessio Merigo (Proto Suzuki 1000 – “Sinfonia”). Al termine le premiazioni alla presenza di due miss: Jennifer Mazza e Serena Hadaji.

Non sono mancati intoppi e polemiche. Alcuni piloti hanno avuto problemi meccanici alla partenza o durante la gara, mentre il capogruppo di Motteggiana Democratica Mario Zanelli ha criticato sui social la chiusura del paese e la sospensione della messa. Immediata la replica del sindaco Massimo Bonesi, che ha chiarito come la funzione fosse stata spostata a Villa Saviola in accordo con l’Unità Pastorale, per evitare il disturbo causato dal rombo dei motori, e ha contestato l’idea che qualcuno sia rimasto “chiuso in casa”.

Nonostante le polemiche, la giornata ha richiamato centinaia di persone, assiepate lungo il percorso a scattare foto e seguire le prove. «Il paese ha vissuto una bella giornata di sport – ha commentato Bonesi –. Ringrazio Racing Offroad, i volontari, la Protezione civile “La Vedetta”, la Polizia locale, i cittadini, la mia giunta, i tecnici comunali e gli sponsor: Capaldo Trasporti, Cisaplast, Fg‑Tech, Officine Rami, Zani Roberto, Faroil, fratelli Benatti, Jackpot Bar, Metalfer, Truck and Car». Una prima edizione intensa, partecipata e destinata a lasciare il segno.