MANTOVA – Il tour nei quartieri del candidato sindaco, Andrea Murari, ha fatto tappa ieri in Valletta Valsecchi. Ad accoglierlo una sala gremita da una 60ina di residenti.
E’ emerso come sia il quartiere ideale per politiche sociali di prossimità e modelli d’inclusione dedicati agli anziani, ma anche luogo ove insistere con una politica di case per giovani, così da attrarre in città nuove coppie, da cui dipenderà la qualità dei servizi di cui si fruirà nel prossimo futuro.
I DATI DEL QUARTIERE VALLETTA VALSECCHI
Secondo il format ormai rodato, all’inizio della serata ci si è concentrati sulla struttura demografica del quartiere, per far emergere fragilità e opportunità. 2899 residenti totali, 1483 nuclei familiari, quasi 1 su 2 dei quali composti da una sola persona: in pratica 1 residente su 4 vive da solo. Il 40% della popolazione è under 15 o over 65, dunque bisognosa di servizi dedicati. Oltre il 20% delle famiglie ha un over 80 e con ciò Valletta Valsecchi risulta essere una delle zone più anziane della città.
LE OPERE REALIZZATE
Tra le opere realizzate dall’amministrazione in corso, Murari ha posto in evidenza l’installazione di nuove telecamere, la riqualificazione energetica della scuola don Mazzolari, la ciclabile di via Argine Maestro, i marciapiedi di via Gradaro, via Torelli e via Goldoni, la stazione di posta, le asfaltature e dossi vari, il rifacimento della fossa magistrale in fondo a via Allende, l’illuminazione del parco Baden Powell, gli impianti fotovoltaici sulla palestra Boni, il pump track e lo skate park, l’apertura ciclabile su via Brennero, il cred estivo gratuito alla don Mazzolari, l’apertura del Centro famiglie Insieme, il servizio di psicologo in comune (gratuito, per anziani e minorenni), la ludoteca di via Volta.
IN CORSO D’OPERA
In corso d’opera c’è la riqualificazione via Luzio, via Scalarini e via 8 marzo, il cappotto esterno della palestra Boni, le facciate e i bagni della scuola don Mazzolari, interventi di recupero e riqualificazione energetica di edifici in via Volta -, Murari ha raccontato in sintesi la visione che ha del futuro del quartiere.
LE PROPOSTE
Tra le proposte principali trovano spazio l’esproprio del parcheggio privato su via Mozart che diverrà parcheggio per tutto il quartiere, illuminato e sorvegliato; la creazione di una barriera verde su via Brennero nel lato ora in sistemazione, con ciclabile; la videosorveglianza al Parco Baden Powell; la messa in sicurezza dell’uscita da via Diga Masetti su via Brennero; il ripristino del percorso pedonale sul Lago Inferiore, da diga Masetti a Mantova Hub e al Lago di Mezzo; il mantenimento linea 5 per ospedale e centro storico; l’eliminazione del manufatto della protezione civile dal giardinetto a fianco dell’edicola con intitolazione a Gaetano D’Ettorre; l’introduzione della figura dello spazzino di quartiere, che conoscerà i residenti e passerà tutti i giorni, per controlli e pulizia, raccolta segnalazioni; city bin in sostituzione del porta a porta per la raccolta differenziata; la piantumazione nuovi alberi; l’attivazione di uno sportello settimanale per aiutare nella gestione burocrazia in particolare agli anziani, informandoli circa bonus e altri vantaggi loro dedicati.
LE SEGNALAZIONI/RICHIESTE DEI RESIDENTI
I temi prevalentemente toccati sono stati la sicurezza stradale, la valorizzazione di servizi per giovani e anziani, ma anche volti all’integrazione per una convivenza rispettosa e inclusiva, il sostegno al volontariato che nel quartiere gioca un ruolo importante.
PROSSIMI INCONTRI
Gli incontri nei quartieri, tutti con inizio alle ore 18.30, proseguono così:
Mercoledì 4 marzo – Arci Salardi di via V. da Feltre 79/81 | Centro storico (sud del Rio)
Giovedì 5 marzo – Biblioteca “Anna Frank” di viale Europa 31 | Borgochiesanuova

















