ROVERBELLA – Anche il Comune di Roverbella partecipa al Bando Emblematici di Fondazione Cariplo, e lo fa presentando un progetto che riguarda l’ex Napoleon, luogo-simbolo della vita sociale della comunità.
Il recupero dello storico dancing, nonché degli edifici annessi alla balera, è da tempo prioritario nell’agenda dell’amministrazione roverbellese, che già un anno fa ha candidato il progetto al Bando Piano Sviluppo per un importo complessivo di 5,9 milioni di euro, di cui 5,8 finanziabili tramite il bando stesso, la cui graduatoria tuttavia non è ancora stata pubblicata. Nel mentre, il Comune ha continuato a cercare risorse, e ne ha già trovate per il primo stralcio, riguardante gli edifici annessi alla balera, tramite Arest di Regione Lombardia che ha già approvato il finanziamento per 2,7 milioni (lavori ancora da partire).
Ancora senza finanziamento sarebbe dunque il secondo stralcio, quello relativo all’ex dancing, e qui entra in gioco la candidatura agli Emblematici, dal titolo “Napoleon a ritmo di comunità“. “In questa nuova progettualità – spiega il Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici Alessandra Madella – viene valorizzato l’aspetto sociale, in partnership con la Cooperativa La Quercia, che andrebbe a erogare i servizi all’interno della rinnovata struttura, come quello del bar per il reinserimento nel mondo del lavoro”.
Più in generale, il “nuovo” Napoleon andrebbe a ospitare iniziative per persone con fragilità e disabilità, ma anche per le famiglie, per le persone con Alzheimer, per l’aggregazione giovanile. Oltre alla gestione affidata a La Quercia, il Comune ha coinvolto soggetti quali Auser Roverbella, Spazio Scuola e Doposcuola, la Scuola di Musica, Creazione e Spettacolo, l’Avis, la Scuola di Danza, la parrocchia, il Gruppo di ricerca e tutela della storia roverbellese, il Csv, il Circolo Fotografico: tutti partecipano per creare un grande progetto sociale all’interno degli spazi architettonici recuperati.
“L’importo del progetto – conclude Madella – è di 2 milioni e 865mila euro e contempla sia l’intervento strutturale che l’acquisto di arredi e l’allestimento del bar. Due milioni sono quelli richiesti attraverso il bando, 800mila circa di risorse dell’ente comunale e la parte restante da contributi degli altri soggetti coinvolti”.















