Noi siamo Curtatone, focus su San Silvestro: viabilità, allagamenti, fotovoltaico e aggregazione giovanile

SAN SILVESTRO (CURTATONE) – E’ stata ampia la partecipazione, nella serata di giovedì, in occasione del nuovo appuntamento del percorso #curtatonepuntoperpunto organizzato dal movimento civico Noi siamo Curtatone, dedicato all’ascolto diretto dei cittadini della frazione. L’incontro ha rappresentato una tappa fondamentale della fase di ascolto, punto di partenza per costruire proposte concrete a partire dalle segnalazioni raccolte. Tre le aree critiche poste al centro del confronto, come indicato nella presentazione “Focus San Silvestro”.

VIABILITA’ E ALLAGAMENTI
Sono emerse criticità relative a via Chiesa, la strada centrale della frazione su cui si affacciano le attività principali. Traffico intenso nelle ore di punta, incrocio pericoloso tra via Chiesa e via Matteotti, sosta selvaggia lungo la ciclabile, allagamenti frequenti durante i temporali e assenza di una manutenzione ordinaria continuativa sono solo alcuni dei problemi evidenziati. “È stato sottolineato – spiegano dal comitato – come, nell’incontro promosso dall’Amministrazione comunale a dicembre, il tema della viabilità sia rimasto fuori dal dibattito, concentrato invece su tigli e Campo Zaniboni. La viabilità rappresenta oggi una delle urgenze più sentite dai residenti. È stato inoltre ribadito che Curtatone è priva di un vero piano del traffico comunale, con conseguenze evidenti sulla gestione dei flussi, dei parcheggi e sulla sicurezza stradale”.
IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Altro tema centrale è stato il progetto dell’impianto fotovoltaico da 6 MW tra via Punte e via Oratorio, su suolo agricolo a ridosso del quartiere. Una scelta che, secondo molti interventi, rischia di sacrificare terreno fertile senza un adeguato dibattito pubblico e senza aver prima valutato alternative come l’utilizzo prioritario dei tetti pubblici e privati. Sono stati sollevati interrogativi sull’impatto microclimatico, sulla mancanza di uno studio approfondito e sull’assenza di comunità energetiche realmente condivise con i cittadini.

CAMPO ZANIBONI
Sul Campo Zaniboni è stata ricordata la promessa elettorale del 2020 di riqualificazione di uno spazio strategico per la frazione. Dopo cinque anni, non risulta avviato un progetto pubblico strutturato, mentre si prospetta una gestione privata con interrogativi ancora aperti su durata della concessione, tariffe, utilizzo da parte delle scuole e tutela del verde.
È stato, inoltre, richiamato il ruolo dell’area come potenziale punto di raccolta in caso di calamità, elemento che richiede una chiara definizione dell’interesse pubblico.
SPAZI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE
Nel corso della serata è emerso anche il tema degli spazi di aggregazione giovanile. Un’esigenza importante, che dovrà però partire dall’ascolto diretto dei giovani, per evitare soluzioni calate dall’alto e poco aderenti ai reali bisogni della comunità. La frazione chiede sicurezza, manutenzione, pianificazione e scelte trasparenti. Il confronto di ieri sera ha dimostrato che i cittadini vogliono essere parte attiva delle decisioni che riguardano il territorio.