Nuovo ponte di San Benedetto Po, cantiere deserto: il Comitato denuncia nuovi ritardi

SAN BENEDETTO PO – Il cantiere del nuovo ponte sul Po c’è, gli operai… no. A denunciare il mancato avanzamento dei lavori è ancora una volta il Comitato Vogliamo il Ponte di San Benedetto Po, con la referente Manuela Braghiroli – che ne fa parte insieme a Sandro Cavazzoli, Paolo Lavagnini e Renzo Tralli – che sui social scrive: “se in questi giorni non avete visto nuovi post, è perché l’area di lavoro al momento è deserta. Lo scorso 15 luglio, all’annuncio dell’avvio dei lavori, vi avevamo già anticipato che la consegna formale del cantiere non avrebbe coinciso immediatamente con l’arrivo di operai e macchinari. Sarà nostra cura informarvi non appena ci saranno novità concrete”.

Il Comitato si dice “già rassegnato” rispetto al fatto che il cantiere subirà gli ormai soliti ritardi: “i lavori – evidenzia Braghiroli – non sono mai partiti, non c’è niente di pronto. Anche il cartello che segnala il cantiere è ancora quello vecchio, neanche quello è stato cambiato. Ogni volta quello che viene detto è disatteso. La prima data di inizio era gennaio 2026, con chiusura totale al traffico del ponte dal giugno di quest’anno, per 135 giorni. I ritardi burocratici hanno portato alla consegna dei lavori lo scorso 14 luglio. Teoricamente i lavori dovrebbero terminare tra 495 giorni, ovvero nel novembre del 2027. A questo punto, dubitiamo fortemente che sarà così. E non è tutto: anche la chiusura totale del traffico, che avrebbe dovuto avvenire in questi giorni, non si sa quando sarà: a questo punto magari in autunno, con il Po alto e le nebbie”.