OSTIGLIA – A distanza di oltre cinque anni dal furto avvenuto presso l’azienda Tecnofer S.p.A., i Carabinieri hanno individuato l’autore grazie alle analisi del Dna.
Nel giugno 2020 ignoti avevano asportato trapani elettrici, saldatrici, flessibili, cavi in rame e un furgone Daily, poi rinvenuto. Sul posto erano intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gonzaga insieme ai colleghi della Stazione di Ostiglia, che avevano eseguito i rilievi.
Durante il sopralluogo furono raccolte alcune impronte digitali, inviate successivamente al RIS Carabinieri di Parma. Gli accertamenti, inseriti nella banca dati nazionale del Dna, hanno dato esito positivo: il profilo genetico corrisponde a quello di un 36enne bulgaro residente in Monza Brianza.
Il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e ritenuto, in ipotesi accusatoria, responsabile del reato di furto aggravato.
















